Calzoncelli di castagne di Tina



Mi piacque tanto questa ricetta tradizionale lucana, tanto più che è la sua preziosa ricetta, quella di Tinuccia, l’amichetta mia. Nel suo blog Mollica di pane, nella descrizione dei "Calzoncelli di castagne" scrive: “Come ogni ricetta tradizionale ha mille varianti; ognuno li prepara come preferisce o così come ha imparato in famiglia”.
Nella mia famiglia non c’è questa tradizione e quindi, solo per dare un tocco vesuviano alla bellissima ricetta di Tina, ho usato per la sfoglia, quella delle chiacchiere che adoperiamo in casa.



Sfoglia:

  • 500 g farina 00
  • 4 uova grandi
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 1 tazzina di vino bianco
  • 1 tazzina di olio  di semi di arachide
  • buccia grattugiata di arancia e limone
  • estratto di vaniglia
  • liquore (rhum o Strega)
 Impastare tutti gli ingredienti, far riposare almeno 1 ora (oppure conservare in frigo fino ad 8 ore).

Ingredienti per il composto di castagne:

  • 250 g di castagne lesse e passate (circa 600 g di castagne crude)
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 100 g di zucchero
  • 60 g latte
  • 40 g caffè amaro
  • 35 g di liquore Strega
  • 30 g di cacao amaro
Preparazione:

Preparare una purea di castagne, lessandole con due foglie di alloro, quindi sbucciandole e passandole col mulin. Tritare il cioccolato fondente. In un pentolino mettere a scaldare il latte e una volta caldo, unirvi il cioccolato che si scioglierà fino a formare una crema.
Alla purea di castagne ottenuta, unire lo zucchero, il caffè, lo Strega, il cacao amaro, la crema di cioccolato, amalgamando fino ad avere un composto omogeneo.
Stendere la sfoglia aiutandosi con un velo di farina, utilizzando il mattarello o la macchina per la pasta. La sfoglia deve risultare il più sottile possibile. Io ho utilizzato il mattarello.
Su metà della sfoglia, distribuire in maniera regolare il composto di castagne a tocchetti, dosandolo con un cucchiaino ed adagiarvi sopra l’altra metà sfoglia. Ritagliare con la rotella tagliapasta, la sfoglia formando dei rettangoli e avendo cura di sigillarne bene i bordi, per non rischiare che i calzoncelli si aprano durante la cottura.
Friggere nel wok in olio di arachidi abbondante.

Tina scrive: “Una volta freddi possono essere conditi o con zucchero a velo o con miele o con vino cotto. Se si opta per il miele, fare così come si usa per gli struffoli, cioè riscaldare il miele in una padella, e una volta liquido, far cadere i calzoncelli, girandoli fino a quando tutta la loro superficie ne verrà bagnata”.


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