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| Frìtole impasto semplice |
Capitò di trovarmi a Venezia per l'ultimo di
Carnevale e assaggiai le frìtole in pasticceria. Mi piacquero molto, per cui,
quando Marco Cansado le pubblicò qui,
dove scriveva che bisognava fare un distinguo tra quelle tradizionali e quelle
di pasticceria perchè quelle di pasticceria sono vuote all'interno,
praticamente fatte con pasta choux fritta ed all'impasto vengono aggiunti
uvetta e pinoli, proposte semplici oppure ripiene di crema pasticcera o di
zabaione, capii che era la ricetta che cercavo.
Oggi, a distanza di qualche anno, le ho preparate, semplici
e con l'uva passa nell'impasto, senza farcitura.
Questa la ricetta di M. Cansado:
Per circa una ventina di frittelle
- 200 g d'acqua
- 25 di burro (oppure 20 g di strutto)
- 18 g di zucchero
- 175 g di farina 00
- 3 uova
- un pizzico di sale
- buccia di limone e arancia grattugiata
- un pizzico di ammoniaca per dolci (1/2 grammo)
In una parte
dell'impasto ho aggiunto dell'uva passa rinvenuta nella grappa.
In una casseruola portare all'ebollizione l'acqua con il burro o strutto, un pizzico di sale e lo zucchero, quindi fuori dal fuoco unire tutta in una volta la farina, rimettere sul fuoco e cuocere come per la normale pasta choux, fino ai primi sfrigolii. Mettere l'impasto nella planetaria e lavorare con la foglia per farlo intiepidire. Quindi, incorporare le uova una alla volta, avendo cura di non unire la successiva finché la precedente non è stata incorporata. Infine unire la buccia grattugiata degli agrumi e l'ammoniaca.
A questo punto, in una parte dell'impasto ho unito l'uva
passa scolata dal liquore.
Formare le frìtole o su quadrati di carta forno con la sac a poche oppure con due cucchiai come per le quenelles oppure staccando dei pezzetti di impasto dalla sac a poche facendoli cadere nella padella e friggere in una padella profonda contenente olio caldo, ma non caldissimo, tenendo presente che in cottura le frittelle si svilupperanno piano ma molto in volume.
Asciugarle dell'olio in eccesso e passare nello zucchero semolato, oppure farcirle con crema pasticciera o zabaione.
Formare le frìtole o su quadrati di carta forno con la sac a poche oppure con due cucchiai come per le quenelles oppure staccando dei pezzetti di impasto dalla sac a poche facendoli cadere nella padella e friggere in una padella profonda contenente olio caldo, ma non caldissimo, tenendo presente che in cottura le frittelle si svilupperanno piano ma molto in volume.
Asciugarle dell'olio in eccesso e passare nello zucchero semolato, oppure farcirle con crema pasticciera o zabaione.



le castagnole..sono decisamente ta le frittelle che preferisco del carnevale.Buonissime!"
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