Pasta tiepida alla fattallà Caronte

Comperati i pomodori secchi, li lavo, li faccio asciugare e riempio un vasetto a strati, alternando ai pomodori, olio evo (Colline salernitane), poco aglio, un pizzico di sale (di Cervia) e un pizzico di origano, coprendo d’olio l'ultima fila di pomodori. Tappo bene e tengo da parte. Uso al bisogno.

Il momento del bisogno: è ora di pranzo, fa caldissimo, la pasta fredda e unta non mi si confà, la pasta tiepida la tollero, la menta nel mio vaso è cresciuta, i pinoli sono in dispensa, accanto ai pomodori sott'olio, tutto è pronto, posso cominciare. 
 
Oggi avevo i fusilli, quelli di pasta secca, ma gli scialatielli di pasta fresca sarebbero andati meglio, cuociono prima, sarà per la prossima volta, quando aggiungerò pure una spolverata di pecorino.
 
Dunque, mentre cuoceva la pasta, ho tagliato a pezzettini tre pomodori sott’olio, messi nel piatto da portata, ho aggiunto le foglioline di menta fresca, in quantità abbondante e mescolato per bene, schiacciando con una forchetta;  ho aggiunto la pasta appena scolata, ancora sciuliarella, al dente, l'ho condita con un filo d’olio dei pomodori ed infine, un pizzico di pinoli leggermente tostati.


 

Questa non può considerarsi una ricetta, lo so, ma almeno si è mangiato dignitosamente pure oggi, nonostante le avverse condizioni meteorologiche. 

Commenti

  1. ottima idea alternativa al piatto caldo con queste temperature.
    Una domanda: i pomodori secchi li tratti in qualche modo prima di invasarli o li metti così come li comperi ? Grazie e complimenti.

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    1. Grazie. Li invaso così come li compero, sono in busta sigillata con data di scadenza etc. etc.

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