Passa ai contenuti principali

Mezze maniche rigate con alici freshe


La prima ricetta non poteva che essere della mia cara Antonia Russo, la mitica Rimmel di Gennarino.
Sono le sue mezze maniche rigate con alici freshe.
Ricetta veloce (10 minuti) liberamente tratta dal forum gennarino, nel senso che rispetto all'originale, mancano i pinoli, il finocchietto e la mano di Antonia.

Riporto la ricetta  per 3 persone:

250 gr. di filetti di alici,
300 gr. di datterini,
250 gr. di mezze maniche,
2 filetti di acciughe dissalate,
1 cucchiaio di pinoli,
olio, sale, aglio, finocchietto selvatico e prezzemolo q.b.


In una padella mettete in giro d'olio e uno spicchio d'aglio, fate scaldare l'olio e aggiungete i pomodorini tagliati a metà dal lato del taglio,cuocete pochi minuti a fiamma vivace senza girarli,scuotendo solo un po' la padella. In un'altra padella,fate sciogliere i filetti d'acciuga in un filo d'olio con un po' di peperoncino,unite i pinoli ed infine i filetti di alici a pezzi,insaporite con il finocchietto e spegnete dopo pochi minuti cercando di non disfare troppo le alici. A questo punto versate le alici nella padella dei pomodori, aggiustate di sale e lasciate insaporire. Lessate la pasta, colatela e versatela nel sugo, saltatela per amalgamare bene gli ingredienti e spolverate con prezzemolo tritato. 



Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno, che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe, giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà.



Migliaccio dolce napoletano nelle due versioni

Il migliaccio dolce è una tipica preparazione napoletana del periodo di Carnevale. 
In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

Pasta, patate e provola

Questo è un piatto tipico del napoletano, una minestra quotidiana di pasta, con patate e provola; questa versione che ho preparato resta classica, ma un po' più leggera della versione tradizionale, che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…