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Arance a fette caramellate


Scegliere delle belle arance succose e biologiche, lavarle e tagliarle a fette dello spessore di circa un centimetro. Pesarle ed aggiungere alle fette d'arancia, sistemate in un tegame in maniera che non si sovrappongano, lo stesso peso in acqua ed in zucchero. Unire del succo di limone che aiuterà a non far cristallizzare lo zucchero.
Portare al bollore, tenendolo per pochi minuti, quindi spegnere, lasciare le fette immerse nello sciroppo e coprire il tegame.
Ripetere questa operazione almeno per cinque giorni, un paio di volte al giorno: le fette di arancia, diventeranno belle lucide, ancora immerse nello sciroppo.
Per conservarle, si possono mettere in barattoli di vetro sterili, che andranno ulteriormente bolliti per una ventina di minuti.

Oggi l'AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro distribuisce in oltre duemila piazze italiane (trova qui la piazza più vicina) le arance della salute, una reticella da 2,5 kg di arance rosse di Sicilia IGP . Con i proventi sarà possibile contribuire ad importanti progetti di ricer

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Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno, che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe, giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà.



Migliaccio dolce napoletano nelle due versioni

Il migliaccio dolce è una tipica preparazione napoletana del periodo di Carnevale. 
In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

Pasta, patate e provola

Questo è un piatto tipico del napoletano, una minestra quotidiana di pasta, con patate e provola; questa versione che ho preparato resta classica, ma un po' più leggera della versione tradizionale, che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…