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Visualizzazione dei post da Agosto, 2012

Le pesche (percoche) sciroppate

Sempre della serie: "In estate mi sento più formichina che cicala", ecco le percoche sciroppate per l'inverno:

è da qualche anno che uso la ricetta di Claudia, la signora di cosegolose, ripresa da Teresa De Masi nel forum Gennarino, di cui allego il link qui.
E' essenziale alla riuscita della conserva, il reperimento di percoche sode e profumate, di ottima qualità, saporite, quelle il cui nome, in Campania, viene declinato al maschile, il "percuoco" meglio se col pizzo (con la punta), in estate spesso immerso a fette, in brocche di vino fresco.

Riassumo e  vi riporto la ricetta per brevità: si inizia preparando uno sciroppo, facendo bollire per una decina di minuti, una soluzione composta da 500 g di zucchero in 1 litro di acqua; a freddo vi si aggiungerà il succo di un limone;in una pentola capace, si portano al bollore 3 litri d'acqua; si lavano le percoche (un paio di chili) e si tuffano per tre/quattro minuti circa nell'acqua bollente; si scolan…

Melanzane con il cioccolato, in vasocottura

A Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli, il 5 agosto, si festeggia la patrona, la Madonna della Neve. In questa occasione si prepara un dolce molto particolare, le  “melanzane con il cioccolato”. Nella versione “tradizionale”, le melanzane vengono fritte,  indorate e rifritte, condite, poi infornate.
Quest’anno, avendo avuto la fortuna di incontrare lo Chef Pietro Parisi nel suo ristorante “Era Ora” di Palma Campania ed avendo assaggiato la sua parmigiana di melanzane "classica" cotta a vapore in barattolo di vetro ermetico, mi sono ispirata al procedimento che mi ha spiegato, preparando questa personalissima versione "alleggerita" delle melanzane con la cioccolata di Ponticelli: "L’ho fatta nera: melanzane con il cioccolato come a Ponticelli, ma in vasocottura":
Procedimento:

Ho sbucciato le melanzane lunghe nere napoletane, le ho tagliate per il lato lungo, a fette non spesse e le ho messe in una soluzione di acqua e sale per pochi minu…

Il basilico della formichina

Stamattina mi è arrivato un bel cadeau da parte della zia (Anna): basilico, pomodori, zucchine, fiori di zucchina e zucca, il tutto rigorosamente biologico.
Da brava formichina, ho pensato subito di catturare il profumo del basilico fresco per l'inverno, così come mi insegnò zia Carmela, nostra vecchia conoscenza a causa della sua confettura al microonde.
Ho preso un barattolino di vetro e l'ho sterilizzato; ho lavato le foglie di basilico e le ho messe ad asciugare, quindi le ho disposte a strati, nel barattolino di vetro, alternandole all'olio d'oliva extravergine e ad un pizzico di sale fino. Conserverò il barattolo in frigo.