Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2016

Confettura di pomodori

  Degli straordinari pomodorini di collina Quisisana  DAMA di Marianna D'Auria ho già scritto qui e qui, mentre Rosaria Orrù l'ha fatto qui . Con quelli appena raccolti, rossi, dolci e maturi, ho preparato anche la confettura , questa in foto appunto.  Di seguito troverete le proporzioni tra gli ingredienti che ho usato: 500 g di polpa di pomodorini passata e setacciata 200 g di zucchero (aromatizzato con la bacca di vaniglia) n. 1 limone bio qualche fogliolina di basilico fresco ( opzionale ) un pizzico di sale di Cervia Procedimento: riempire una pentola d'acqua e portarla al bollore. Calarci i pomodorini interi ben lavati (1 Kg circa). Alla ripresa del bollore, far trascorrere un paio di minuti e con la schiumarola prelevare i pomodorini e poggiarli in un colapasta. Passarli al mulin o passaverdure, ancora caldi. La polpa così ottenuta, va ancora setacciata per eliminare quanti più semini possibile in essa contenuti. Pesare la passata

Pomodorini pelati sciroppati

  Questi sono pomodorini ,  Pomodorini pelati sciroppati ,   una ricetta  già da me registra ta sulla piattaforma Mysocialrecip e. Ve la ripropongo perchè, a mio avviso,  è m olto valida, cost ituen do un ottimo utilizzo del pom odorino rosso, tradizionalmente  molto più diffuso in versione salata. Ho adoperato i pomodorini pelati sciroppati in questa crostata dolce , " I l pomodoro nella crostata" ,  ed in questo bicchiere,  " I l pomodoro nel bicchiere ". Per inciso, ogni volta che mi capita di incrociare dei bei pomodorini rossi, maturi e sodi, la tentazione di sciroppare è molto forte e devo cedere.  Per cui, anche di ritorno dalla visita all'azienda agricola Pomo Dama di Castellammare di Stabia , una volta che avevo assaggiato, raccogliendoli direttamente dalle piantine, quei pomodorini di collina straordinariamente dolci, non ho  potuto trattenermi dallo sciropparli immediatamente.  I nostri racconti per Racconta il tuo produttore

Racconta il tuo produttore: DAMA pomodorini di Quisisana - seconda parte

Per racconta il tuo produttore di Slowthinking , siamo tornate a trovare Marianna D’Auria , giovane e vulcanica imprenditrice , che sulle collina di Quisisana a Castellammare di Stabia (Na), la sua terra, quella a cui è indissolubilmente legata, coltiva straordinari pomodori . PomoDama è Marianna D'Auria con i suoi immancabili Ray Ban Nel post di qualche tempo fa, sul blog Sosi Dolce Salato di Rosaria Orrù , abbiamo cominciato a raccontare a quattro mani, del luogo e di come vengono coltivati questi pomodori, varietà “ pendolino ” e “ fiaschetta ”, tra l’altro senza acqua e senza trattamenti chimici, sfruttando con sapienza, la posizione dei terrazzamenti e la fertilità naturale del terreno. Oggi andiamo a raccontare della raccolta e della lavorazione . Pomodorini di collina DAMA giunti a maturazione Arriviamo in una calda ed umida mattinata di agosto, in piena raccolta che comincia più o meno a fine luglio, quando il sole più caldo bacia questi pomo

Choux craquelin su arlettes, crema e salsa al limone di Amalfi

Ingredienti: limoni freschi, biologici pasta sfoglia inversa (pâte feuilletée inversée) choux   craquelin crema alla panna salsa o crema base al limone  Per preparare gli choux uso questa ricetta: 250 grammi d’acqua 150 grammi di farina 00 forte 90 grammi di burro un pizzico cucchiaino di sale fino mezzo cucchiaino di zucchero 4 uova grandi intere Procedimento: a) mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero ed il sale, far bollire; b) quando il liquido sale, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; c) fare asciugare velocemente l’impasto a fuoco basso e ricavarne una palla; d) togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, anche in planetaria, fino a completo assorbimento; e) quando la pasta ha legato facendosi liscia, mettere nella tasca da pasticceria con b

Melanzane al cioccolato con amarena

Only the brave . Piccolo antefatto. In principio c'era tanta diffidenza, collezionavo inviti all'assaggio, tutti declinati. Ma tutto stava nel dare il primo passo, superare il primo impatto, l'arriccio del naso, perché melanzana e cioccolato , sono un abbinamento che, dopo, conquista. Certo, esistono sempre alcune variabili da tenere in considerazione, in dipendenza da chi e come vengono preparate, dal gusto personale, dal trattare e scegliere i vari ingredienti, ma posso assicurare che scegliendo melanzane buone, fritte con cura, del cioccolato ottimo, amarene conservate a dovere, il prodotto finale, questo semifreddo dolce, sarà quanto meno di buona qualità oltre che un pochino originale. Tengo a precisare che queste semisfere di melanzane al cioccolato , non sono quelle tradizionali, ma una mia reinterpretazione. Del dolce di Ponticelli , quartiere della periferia orientale di Napoli, dove vengono preparate solo in occasione della festa della Madonna della N

Spaghetti #terrainmoto quasi all' Avellinese

  “ Memoria di domani ” è il contest di ISM ( Irpinia StreEat Mood ) dedicato alla reinterpretazione in chiave moderna, dei classici della cucina irpina. E' rivolto ai Food Blogger ed anticipa il tema di ISM ed i contributi dei 40 Chef che interverranno con le loro interpretazioni durante la seconda edizione di Irpinia StreEat Mood che si terrà da venerdì 16 a domenica 18 settembre 2016, lungo Corso Vittorio Emanuele ad Avellino. Le giornate non saranno scandite solo dalla preparazione dei piatti, ma sarà ampio spazio a workshop, corsi di cucina, approfondimenti sulle colture tipiche irpine e momenti di spettacolo in cui il tema #terrainmoto , verrà declinato in ogni suo aspetto. Baccalà alla Pertecaregna, Soffritto Irpino, Cicci di S. Lucia, Spaghetti all’avellinese e Cauzunciedd, queste le ricette da reinterpretare, conservando il buono della tradizione, ma arricchendola con le conoscenze tecniche e l’estro creativo della cucina moderna. Esaltare la tradizione culin

Spaghetti all'amatriciana

Il 24 agosto '16,  nella notte, un terremoto devastante ha colpito il centro Italia, la provincia di Rieti. Il sindaco di Amatrice , nelle ore immediatamente seguenti il drammatico evento, pronunciava queste parole terribili:  "Il paese non esiste più". Appartengo ad un gruppo di appassionati del cibo ed Amatrice , sotto questo aspetto, è un simbolo, è la città degli spaghetti . Per questo motivo, abbiamo immaginato una forma di solidarietà che passasse attraverso il cibo, attraverso il famoso piatto di spaghetti alla amatriciana . La ricetta per gli spaghetti alla amatriciana  la  trovate qui , oppure  qui . Ho usato i pomodori pelato San Marzano Dop In questi primi momenti, in cui ancora si scava, ma si inizia a pensare al dopo terremoto, servono aiuti concreti, anche piccoli. La nostra iniziativa di solidarietà consiste nella preparazione di un piatto di spaghetti – alla amatriciana o al pomodoro  per i vegetariani –  e nell'invitare i propri amici, a