Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2018

Conchiglioni ripieni alla sorrentina

I conchiglioni sono un formato di pasta che adoro, questi fanno tanto "giorno di festa", domenica in famiglia e sono adatti anche ai vegetariani perché  ripieni di ricotta, provola e fior di latte.

Questa è la ricetta,"che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve".

Dosi per 10 persone n. 1 pacco di pasta da 500 grammi del formato Conchiglioni di Gragnano I.G.P.n. 2 passate di pomodoro750 g di ricotta romana400 g di provola400 g di fior di latte di Agerolaparmigiano e pecorino romano grattugiati q.b.basilico fresco q.b. Procedimento
Portare all'ebollizione una pentola con abbondante acqua, salare e calare i conchiglioni, lasciarli cuocere per una decina di minuti, devono essere ad dente, dopodiché scolarli con una schiumarola ed appoggiarli, capovolti a raffreddare, su un telo di lino pulito.


Preparare la salsa di pomodoro al basilico cuocendo a fiamma bassa, per un'oretta al massimo, la passata di pomodoro, con l'olio ed il sale fino; a fine cottura, ag…

Pan brioche salato

E' una ricetta semplice, versatile, per un pan brioche da farcire e formare a piacimento, secondo gusto e disponibilità di ingredienti. In caso di intolleranza al lattosio, si può sostituire il latte con l'acqua in pari peso. 

Questa è la ricetta,"che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve".

Ingredienti:
550 gfarina 00 W 330 (oppure metà manitoba e metà 00 comune)200 grammi latte 100 g d’acqua 60 g d'olio d’oliva extra vergine10 g di lievito di birrafresco9 g. di sale fino1 pizzico di zucchero (o la punta di un cucchiaino di malto)farcitura(ad es. provola, fior di latte, concentrato di pomodoro, parmigiano e pecorino, oppure provola e friarielli (già fritti), oppure solo formaggi).

Procedimento:
Sciogliere in 50 grammi d’acqua a t.a. o leggermente tiepida d’inverno, il lievito di birra e il malto ed impastare con 50 g di farina. Far lievitare, per circa  trenta minuti.
Nella ciotola della planetaria, versare il latte, comin…

Gelato salato burro e alici

Come piatto freddoper “IASA Experience 2018”, il contest IASA e La Fabbrica della Pasta di Gragnano, ho pensato al gelato, salato, che richiamasse il "burro e alici" di vecchia memoria. Accompagnato dal tocco piccante della cialda e dal sapore forte ed inconfondibile della colatura di Cetara.  In coppetta, come entrée oppure con brioche, questo è la mia idea di  
"Gelato salato burro e alici"

Questa è la ricetta,"che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve".
Ingredienti: 200 grammi di panna fresca180 grammi di latte intero100 grammi di burro bavarese3 grammi di sale finoProcedimento:
frullare la panna fresca conle alici; sciogliere nel latte tiepido il burro, aggiungere il sale e mescolare; far raffreddare fino alla t.a. Unire i due composti, mescolando per bene e trasferire nella gelatiera. Quando il gelato sarà pronto, servirlo accompagnandolo con le cialdine piccanti (*) e qualche sferetta di colatura d’alici(**),  (**) Se si volesse guarnire il gelato c…

Gigli di Gragnano con ragù alla genovese “hot” di tonno ed alici

Il piatto caldo è per me, quasi sempre, un piatto di pasta. Nelle mie memorie d’infanzia alla domanda:”Domani sarà il tuo compleanno/onomastico, che vuoi che ti prepari per pranzo?” La mia risposta era sempre: ”I cannelloni, la genovese o il risotto alla milanese" A decidere sarebbe stato il tempo, quello a disposizione e quello meteorologico. 
Col caldo di settembre la scelta sarebbe caduta sulla genovese. Ah, la memoria olfattiva! Allora, venendo a noi (andiamo avanti fratelli Sorrentino, cit.), questa premessa l'ho fatta per spiegare il senso del piatto preparato per “IASA Experience 2018” ed il contest di IASA e de La Fabbrica della Pasta di Gragnano. Mi sono decisa per la rivisitazione, tramite ingredienti di mare ed un tocco di piccante, della ricetta tradizionale napoletana, la genovese, seconda per importanza, solo al Ragù. 
Una cottura lenta, come il pensiero del piatto che andava via via prendendo forma, ingredienti di eccellente qualità ed ecco i 


"Gigli di Gragna…