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Visualizzazione dei post da Aprile, 2015

Ravioli dolci di pasta brisèe con confettura al pompelmo rosa

  Sono dolcetti semplici, adatti per accompagnare un te' o un caffè, farciti con la marmellata di pompelmi rosa, raccolti nel nostro giardino.    Per la pasta brisèe : 75 g di burro 45 g d'acqua 150 g farina 00 5 g di zucchero 3 g di sale confettura Sabbiare farina e burro, unire gli altri ingredienti, lavorare pochissimo, solo per amalgamare gli ingredienti e far riposare una trentina di minuti al fresco. Fare qualche giro come per la pasta sfoglia, se si vuole. Stendere l'impasto in una sfoglia piuttosto sottile e ritagliare con un coppa pasta, dei cerchi da circa 8 cm di diametro. Poggiare su ognuno, un cucchiaino di confettura , io avevo quella di pompelmi rosa preparata al microonde , ma va bene qualunque confettura, basta che sia abbastanza sostenuta nella consistenza, non liquida; piegare il cerchio in due e sigillare bene i bordi del raviolo - io ho usato lo stampo detto da me " a dentiera ", quello bianco nella foto successiva.

Bignè caramellati con crema diplomate al Latterì

Semplici bignè o choux o eclair, con la pasta bignè che adopero da sempre senza dispiaceri, caramellati e farciti con crema diplomate al Latterì. La crema contenuta negli choux è fatta con il Latterì , che è un latte di bufala al 100% con una massa grassa del 18%, concentrato a freddo e privato del 50% della sua acqua. Viene conservato a basse temperature in modo da lasciare inalterate tutte le sue qualità organolettiche. E' prodotto per i professionisti della ristorazione sia dolce che salata, da ILC La Mediterranea S.p.A. Qualcosa di dedicato al Latterì lo troverete qui e qui .Come le altre mie proposte, qui e qui  

Le Strade della Mozzarella 2015 - Seconda parte del viaggio essenziale, con pizza napoletana

Il secondo ed ultimo giorno dei lavori congressuali inizia presto, con un momento di riflessione moderato da Luciano Pignataro, sulla pizza napoletana che tramite pizzaioli di grande professionalità, prova con successo ad andare al di là degli integralismi. La grande tradizione napoletana va rispettata, così come l'alleanza solida con la Mozzarella di Bufala Campana DOP , oltre i disciplinari in materia. Questa " nuova " leva illuminata di pizzaioli, giovane nel pensiero, molto preparata professionalmente e di lunga tradizione familiare o gavetta, rappresenta egregiamente il progresso per la pizza napoletana, il passo avanti rispetto alla qualità, alla ricerca dei prodotti del territorio che andranno ad adoperarsi nella preparazione della pizza, tenuto conto anche della digeribilità del prodotto finale.  A loro, ai Pizzaioli Salvatore Salvo (con il fratello Francesco) da San Giorgio a Cremano, Gino Sorbillo, Ciro Salvo, Enzo Coccia, Franco Pepe e Gennaro Nasti, ver

Le Strade della Mozzarella 2015 - Prima parte del viaggio essenziale

N ell’antica città di Paestum , Patrimonio Unesco, in provincia di Salerno , presso il Savoy Beach Hotel, quest 'anno il Congresso delle Strade della Mozzarella si è tenuto i l 13 e 14 april e.   Il mio " viaggio essenziale ", tema di quest'anno delle Strade della Mozzarella , era già cominciato con il Contest in cui avevo cercato di esprimere il richiamo a quanto più mi è di ispirazione, la mia essenza appunto: " La  ricetta, come la poesia, non è di chi la scrive ma di chi gli serve ", parafrasando indegnamente Troisi. Concetto che ho cercato di racchiudere nel modo a me più congeniale, in questa ricetta , seguita poi, dalla seconda , condita quest'ultima anche da un pizzico di estro creativo. Il congresso organizzato da Barbara Guerra ed Albert Sapere , ma va un grazie speciale a Bruna Guerra ,  ha avuto anche quest'anno un programma fittissimo ed interessante, anzi direi avvincente: grandi cuochi si sono misurati con la Mozzarel

Ravioli capresi

La ricetta d ei ravioli capresi , me la passò molti anni or sono, la mia giovane e simpaticissima amica avv. Maria P., la quale, dapprima nostra vicina di casa, sposando un caprese, si trasfer ì sull'isola azzurra.  Tra l'altro, Maria mi ha anche passato la ricetta della caprese bianca al limone . La sfoglia per questi ravi oli è la cd. pasta cotta , fatta solo con acqua e farina di grano tenero o duro, in cui, l a proporzione tra acqua e sfarinato, sia esso farina di grano tenero 0 oppure 00, semola rimacinata di grano duro o una miscela di farina e semola, varia in funzione della capacità di assorbimento degli sfarinati stessi (ad es. la farina rimacinata di grano duro ha una capacità di assorbimento più alta rispetto a lla farina comune di tenero ) . Q uesto rapporto, in genere, viene indicat o in 1:1 , ovvero una parte di acqua = una parte di sfari nato . Ingredienti per una trentina di ravioli per la sfoglia di pasta

Semi cilindri di pâte sucrée con crema di bufala al Latterì in guscio di cioccolato bianco e kumquat

Proseguendo la stimolante sperimentazione collettiva di cui ho già accennato qui , stavolta ho preparato dei " Semi cilindri di pâte sucrée con crema di bufala in guscio di cioccolato bianco e kumquat ". La crema contenuta nei semi cannoli è fatta con il Latterì , l’ingrediente particolare con cui ci stiamo misurando. Caratterizz ante il sapore del prodotto finale, il Latterì , è un latte di bufala al 100% con una massa grassa del 18%, che concentrato a freddo, viene privato del 50% della sua acqua e conservato a basse temperature in modo da lasciare inalterate tutte le sue qualità organolettiche. E' prodotto per i professionisti della ristorazione sia dolce che salata, da ILC La Mediterranea S.p.A. C i stiamo divertendo già da qualche tempo, anche noi foo d blogger facenti parte di un allegro gruppetto, a mettere alla prova il Latterì , valutando con fantasia, la versatilità di questo nuovo prodotto, imparando a gestirlo nei suoi possibi

Torta ricotta e fragoline

Per preparare questa Torta ricotta e fragoline , sono partita dalla celebre torta ricotta e pere amalfitana, in cui, a sostituzione della panna fresca, ho adoperato un ingrediente particolare e caratterizzante , il Latterì , che è latte di bufala al 100% con una massa grassa del 18%, che concentrato a freddo, viene privato del 50% della sua acqua e conservato a basse temperature in modo da lasciare inalterate tutte le sue qualità organolettiche . Ci stiamo divertendo da qualche settimana, perché siamo un allegro gruppo di sperimentazione,  a mettere alla prova il Latterì . Stiamo valutando con fantasia, la versatilità di questo nuovo prodotto, imparando a gestirlo, perché ha una consistenza estremamente cremosa, più vicina a quella della panna piuttosto che al latte ed un sapore naturalmente dolce. Mi hanno preceduta nella pubblicazione delle loro ricette Ada con il suo "Flan di crema cotta con mele e mirtilli" ed Antonia con il " Biancolatte allo zenze