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Pasta e lenticchie napoletana

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Il ricordo degli stortini al pomodoro

Ogni sabato pomeriggio, si andava dalla nonna in campagna. Nonna coltivava primizie, ortaggi sotto serra. Tornavamo a casa pieni di tutto quello che c’era di buono nei campi, ma solo a me nonna Maria, regalava ogni volta, un pacchetto di pasta, gli “stortini”. Se li faceva comprare di proposito. Non dolciumi, ma pasta per la sua prima nipote, avrò avuto quattro anni. 

Durante la settimana, invece, spesso mi mandavano dall'altra nonna, quella di città. Per inciso, mio padre, che aveva uno spiccato senso dello humor, parafrasando la favola del topo di campagna e del topo di città,ci aveva insegnato a chiamarle in questo modo. E dunque, andando dalla nonna di città, spesso mi portavo dietro la pastina della nonna di campagna, perché pretendevo di cucinarla. I nonni, soprattutto nonno Giovanni, soprintendeva e me lo consentiva. Così, in piedi sulla sedia, imparavo i primi rudimenti della cucina. Innanzitutto, nonno mi portava a scegliere qualche pomodorino dal piennolo appeso fuori al …

Lasagne alla zucca

Lasagna autunnale, un altro modo per consumare la pasta con la zucca, aggiungendo i funghi ma  sotto forma di pasta al forno, che fa sempre allegria. 

Vi lascio la ricetta,"che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve".
Dosi per quattro persone
250 g di sfoglie di pasta secca per lasagna dai bordi arricciatizucca200 g di funghi 200 g di ricotta100 g di provola  pecorino e parmigiano grattugiatiolio extra vergine d'olivauno spicchio d'agliopeperoncino piccante, un pezzettoPreparazione:
lessare le sfoglie di lasagna al dente;
cuocere la zucca, tagliandola a fettine sottili, fatte soffriggere in abbondante olio, con mezzo spicchio d'aglio ed un pizzico di peperoncino piccante, salare; non deve disfarsi e se piace, sfumare alla fine, con un po' di vino bianco secco;
soffriggere i funghi puliti e lavati, in olio extra vergine d'oliva con l'aglio, aggiungere un rametto di prezzemolo per far insaporire, quindi, toglierlo;
lavorare la ricotta sgocciolata dal…

Pasta al ragù napoletano con le braciole

Oggi è il #WorldPastaDay,che compie 20 anni. Per festeggiarlo, anche se oggi non è domenica, ho preparato il ragù. Un mostro sacro della cucina napoletana, una preparazione che intimorisce, almeno me, ma ne ho voluto scrivere lo stesso, partendo da questo che non è proprio il classico Ragù, ma quello con le braciole, diciamo un ragù "my way" a condire gli ziti spezzati a mano. E tanti auguri alla pasta e ai pastaioli, con l'augurio che continui a farci felici tutti e a donarci un sorriso almeno a tavola.  Questa è la ricetta,"che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve".

Ingredienti per 4 persone N.1 bottiglia e mezza di passata di pomodoro400 g di manzo tagliato a fette (io chiedo al mio macellaio Ciro il taglio adatto e disponibile) N. 1 cipolla (ramata)olio extravergine q.b.vino q.b.Pecorino Romano a pezzettinimezzo spicchio d’aglioun rametto di prezzemolo frescopinoli, una ventinapassolini, 10 grammipepe nero da macinare al momento, una spolverataspago p…

Pasta e zucca (pasta e cocozza)

La pasta e zucca  (pasta e cocozza), è una minestra calda, semplice, della cucina quotidiana napoletana, gustosa e veloce da preparare. Oggi si direbbe un "confort food".  Ovviamente, ogni famiglia la prepara a modo proprio. In questo caso, vista la quantità di zucca per persona, sarebbe meglio chiamarla "Cocozza con la pasta". Ecco, a proposito di  pasta,  c'è chi cala i tubetti, chi i tubettoni, chi la pasta mista, chi gli spaghetti spezzati e ogni volta la minestra prende una sfumatura di sapore diversa. Scegliete, oltre ad un’ottima pasta, qualunque formato esso sia,  una bella fetta abbondante di zucca matura.  A Napoli si trova sia la zucca lunga di Napoli ,che ha la buccia verde scuro ed è di forma allungata, più dolce ed acquosa rispetto a quella detta zucca napoletana tonda, che ha “forma tondeggiante, costoluta, con buccia spessa di colore arancio con incisioni verdi a maturità. Polpa color arancio, soda, più compatta e farinosa della lunga, con sapore…

Pasta con ragù di totani

Questa ricetta è molto semplice, in pratica si cucina da sola. L'unica cosa, richiede un po' di tempo per la cottura, che è da sorvegliare.  Un grazie speciale va a Marzia mia sorella, per i bellissimi piatti a mo' di tappeto volante. Questa è la ricetta,"che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve".
Ingredienti per 4 persone 500 g. di totanetti freschi360 g. di candele spezzate di Gragnano, le migliori n. 1 bottiglia di passata di pomodoro, quella buonacipolla ramata di Montoro, se possibile, un quartoolio extra vergine d’oliva q.b.vino bianco tipo Greco di Tufo, Fiano q.b.prezzemolo, un rametto frescopepe nero o peperoncino piccante, se piace, q.b.Procedimento
Pulire, lavare e tagliare i totanetti, tenendo i tentacoli interi. In una casseruola far appassire la cipolla tagliata sottile (non mi piace mischiare aglio e cipolla nel soffritto, o l'uno o l'altra), unire i totanetti, farli rosolare, unire il vino e farlo sfumare completamente, quindi, unire la…

Pasta con la colatura di alici e pomodorini gialli

Oggi è venerdì, l'ultimo di sole caldo dicono. Ed allora, ecco un primo piatto che ricorda la bella stagione e lo straordinario mare della costiera. Linguine con colatura di alici e pomodorini gialli


Questa è la ricetta,"che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve".

Ingredienti per 2 persone: 180 g di linguine di Gragnanocolatura di alici di Cetara, a sentimenton. 1 spicchio di aglion. 4 pomodorini gialliBuccia di un lime vesuviano (o limone verde)polvere di prezzemolo q.b.peperoncino piccante q.b.olio extravergine di oliva q.b. Preparazione:

in una padellina, far imbiondire uno spicchio d’aglio in un filo d’olio, toglierlo e aggiungere i pomodorini gialli del piennolo, farli soffriggere e salare poco. A freddo, in una zuppiera o ciotola capiente, mettere un po' di peperoncino nell'olio d’oliva. Cuocere la pasta in acqua poco salata, al dente, scolarla e versarla nella zuppiera col condimento, unire l’intingolo di pomodorini e la colatura d’alici a freddo, mesco…