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Visualizzazione dei post da Novembre, 2014

Ravioli con funghi e noci tostate su fonduta di Caciocavallo

La seconda ricetta per  il CACIO a cavallo , il Contest de " La Tramontina " e del  blog Cappuccino e cornetto , per la categoria  PIATTI DELLE FESTE ,  è:  " ravioli con funghi e noci tostate su fonduta di Caciocavallo " E' un piatto appena un po' laborioso da preparare, ma a mio avviso, molto saporito. Può rappresentare la prima portata di un pranzo delle Feste, in cui sarà stato sicuramente preceduto, così come seguito, da altre pietanze deliziose e festaiole. Questi ravioli di pasta fresca, possono essere preparati in anticipo e congelati. In questo modo, vengono drasticamente abbreviati i tempi per la realizzazione del piatto in periodi, come quelli delle feste natalizie, sempre pieni di impegni. Il condimento invece, si preparerà al momento. Oltre al Caciocavallo, meglio se appena stagionato, nella ricetta sono previsti tutti ingredienti propri della stagione autunno - invernale, come i funghi pioppini od anche i porcini e le noci di Sorr

Cioccolatino come pane e cioccolato

Da bambina, una delle mie merende preferite era una tavoletta di cioccolato fondente tra due fette di pane di San Sebastiano al Vesuvio: indimenticabile la croccantezza del cioccolato fondente, unita al contrasto col salato del pane. Per cui, dovendo pensare ad un cioccolatino per la più famosa e blasonata cioccolateria napoletana Gay Odin , ho voluto provare a creare un cioccolatino che ricordasse quei sapori. Il Contest cui partecipo è " Come mamma li ha fatti ' , il nuovo social contest firmato Gay Odin , Maestri del cioccolato per un giorno .   Ingredienti: 200 g di cioccolato extra fondente al 75% di cacao; 80 g di zucchero semolato, 100 g di pane, un pizzico di sale di Cervia. Procedimento : ho sciolto il cioccolato in una ciotola di vetro con l'aiuto del microonde, fino alla temperatura di 50° C (temperatura controllata a mezzo del termometro apposito). Ne ho prelevato quattro cucchiai, che ho spatolato raffreddandoli sul piano di marmo e poi, di n

Panino con caciocavallo e parmigiana di melanzane

Il CACIO a cavallo  è il nuovo Contest de " La Tramontina " e del blog Cappuccino e cornetto  che vede appunto come protagonista il caciocavallo , uno dei gustosi formaggi a pasta filata, tipico dell'Italia meridionale.  Il caciocavallo fresco me lo hanno portato da Padula (Sa) e ciò nonostante, la preparazione del panini l'ho presa da lontano, partendo dall'impastare i panini al latte, con la ricetta di Adriano . Questa ricetta l'ho preparata per la categoria PANINI . Non ho una grossa simpatia per il panini, per quelli mc ammaricani meno ancora, restando più incline alla " marenna " nostrana, ma sono conscia del fatto che conserva un certo fascino il mangiare con le mani, inteso come gesto da bambini: le mani usate come strumento naturale con il quale durante l'infanzia impariamo ad alimentarci.  Per nove panini occorrono: 500 g di farina 00 (metà farina 00 forte e metà farina 00 normale) 300 g di latte intero  30 g d

Francesina dolce

La francesina è un delizioso dolce di pasta sfoglia  farcito, in genere, con crema pasticcera ed amarena o crema al cioccolato e che si trova sempre meno frequentemente oramai, nelle pasticcerie napoletane. Ho provato timidamente a rifarle, in versione mignon . Con la pasta sfoglia inversa ( la pâte feuilletée inversée ) , la cui ricetta troverete qui , ho ricavato un rettangolo di pochi millimetri di spessore; l'ho arrotolato e poi tagliato a fette spesse circa un paio di centimetri. Da queste, un po' come si fa per i " tappi " delle sfogliatelle ricce, ho ricavato dei coni che ho farcitio con crema ed amarena, sigillandone la base. Ogni francesina , l'ho infine, passata nello zucchero semolato e poi, posata su una placca da forno ricoperta con l'apposita carta. Ho infornato alla temperatura di 170° C  per una mezz'ora, fino a doratura e caramellizzazione dello zucchero.

Maccheroni al gratin

  Avevo voglia di  pasta al gratin dai ruggenti anni '80 (o forse anche '70). Non c'è da inorridire, questo che oggi viene chiamato " mappazzone " a me piace, ben condito da soli formaggi, sia a pasta dura, come il parmigiano ed il pecorino, che a pasta filata, come la  mozzarella di bufala dop o la provola, il fior di latte, la scamorzina, il tutto immerso in una ragguardevole quantità di salsa béchamel (besciamella). Intanto, pure Jeanne Caròla Francesconi ne " La cucina napoletana " pg. 246/212 ne scrive. Per due persone : 150 g di maccheroni  parmigiano e poco pecorino, grattugiati (60 g circa) 100 g di formaggi a pasta filata 400 di latte intero 2 cucchiai di farina una noce di burro noce moscata q.b. sale q.b. Preparare la salsa béchamel: in una ciotola adatta alla cottura in microonde, mescolare la farina ed il sale, aggiungendo il latte poco per volta, se piace aggiungere una grattatina di noce moscata; cuocere al microond

Ravioli a pasta cotta, con Pecorino Sardo DOP maturo, pomodorini gialli e basilico

Per il  Contest del Pecorino Sardo Dop "C'è uno spicchio per te" del Consorzio di Tutela del Pecorino Sardo, questa è la mia prima ricetta per la Categoria A.  Sono arrivata a questo  secondo step , avendo prima superato il primo step , il test. Il piatto da me proposto " Ravioli a pasta cotta con Pecorino Sardo Dop, pomodorini gialli e basilico ", viene da un'idea di unione di tipicità, un ponte ideale tra Sardegna e Campania, realizzato attraverso l'utilizzo di prodotti tipici dei due territori: essenzialmente il Pecorino Sardo Dop  Maturo , con la sua grande sapidità e carattere marcato ed il pomodorino giallo napoletano , con le sue note agrumate, riprese dalla buccia del lime o del limone acerbo , il tutto avvolto nel profumo del basilico fresc o.   Dosi per preparare una ventina di ravioli ingredienti sfoglia: 200 g circa di semola rimacinata di grano duro 200 g d’acqua 2 cucchiai d’olio extra vergine d’oli

Zuppetta di pallotte su pomodorino giallo

Per il Contest del Pecorino Sardo Dop "C'è uno spicchio per te" , questa la mia seconda ricetta , sull'onda, in sintonia con la   prima proposta. Stavolta, ho fritto le pallotte al Pecorino Sardo Dop Dolce e le ho adagiate sopra un fondo tiepido di sugo di passata di  pomodorino giallo, a mo' di zuppetta, aromatizzata col basilico e la buccia del lime.    Dosi per due persone   Ingredienti   per le pallotte :   100 g di pane di S. Sebastiano al Vesuvio raffermo 70 g  ca di latte intero 40 g di Pecorino Sardo Dop Dolce 1 tuorlo d’uovo 3 foglie di basilico fresco un pizzico di sale  buccia di lime o limone acerbo  olio di semi di arachidi per la frittura per il sugo:   300 g di pomodorini gialli in passata   un pizzico di sale    olio evo q.b. uno spicchio d'aglio   basilico fresco   buccia di lime o limone acerbo   Pecorino Sardo Dop Dolce grattugiato  Preparazione: ta