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Visualizzazione dei post da Agosto, 2015

Coviglia

Nelle ultime  calde giornate d'estate,  ho preparato  le  coviglie , antichi semifreddi della pasticceria napoletana , scomparse inspiegabilmente da  tutte le  gelaterie del regno. Ricordo che  anni fa, erano l ' elemento immancabile di ogni ricorrenza , servite in ogni ricevimento,  in oramai introvabili coppette di metallo argentato, specialmente in occasione di cerimonie  e  buffet.  Come riporta Antonia Russo nel suo  Appunti di cucina di  Rimmel ,  la  c oviglia classica  è  costituita da meringa e panna su un  dischetto di pan di spagna  imbevuto di sciroppo e liquo re,  con l' aggiunta del gusto prescelto. Nelle   coviglie  che ho prepar ato invece,   oltre a scegliere gusti un po' particolari,   percoca e pomodorino , ho   usato  la  meringa italiana,   non quella a freddo ma sottoposta ad alte temperature ad evitare ogni rischio, con le dosi indicate da  Dario  Bressanini qui . La base di questa covi glia, quella che la caratterizza, è il Latterì , lat

Pomodorini pelati sciroppati del Vesuvio Dop Pupatella © - tengono o' zucchero

L’evoluzione del mio  Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP sciroppato o in semi-canditura si concreta in questi: " Pomodorini pelati sciroppati del Vesuvio Dop " per i quali ho ideato anche marchio e slogan: "Pomodorini pelati sciroppati o semicanditi del Vesuvio Dop Pupatella ©   tengono o' zucchero" Secondo me, sono proprio buoni, meritano il marchio, lo slogan, l'etichetta, la registrazione e la prova naturalmente. Per inciso, sono sempre i mitici pomodorini biologici, quelli del piennolo, quelli di zia Anna. Gli ingredienti: 300 grammi di pomodorini rossi del Vesuvio Dop con la buccia spessa ed intatta   300 grammi d’acqua  300 grammi di zucchero semolato La preparazione: In un tegame dal fondo spesso, portare lentamente all'ebollizione, lo sciroppo d'acqua e zucchero; immergervi i pomodorini rossi lavati e asciugati, senza farli sovrapporre; far tenere l'ebollizione su fiamma bassissima, pe

Torcetti al burro 2.0

Di questo tipo di biscottini ne parlai già in questo precedente post . In questa seconda versione, ho provato a sfogliarli leggermente e ad aggiungere miele all'impasto.  Ingredienti: - 500 g di farina 00 per sfoglia - 180 g circa di acqua - ½ cucchiaino raso di sale fino - 150 g burro - 5 g lievito di birra fresco - ½ cucchiaino di malto d'orzo  - 1 cucchiaio di miele   - zucchero semolato e miele q.b.

Spaghetto con salsa di papaccelle, limone d'Amalfi e Spicy Bomba-Y

Agosto è il periodo della papaccella riccia tipica del napoletano , una varietà di peperone presidio Slow Food dal 2004 . Ho la fortuna di averne a disposizione addirittura di biologiche! E sono queste in foto, prodotte da zia Anna nel suo terreno a Napoli. Le papaccelle le amo cucinate in ogni maniera, ma per allontanarmi un po’ dal filone “ tradizional - lacreme napulitane ” del mio blog, stavolta ho pensato di prepararci uno spaghetto di Gragnano IGP, speziato, condito con salsa di papaccelle, limone d'Amalfi, in succo e confit, E le spezie sono il blend dedicato all’India e formato da: peperoncino, pomodoro, paprika dolce, nigella, cardamomo, galgant, semi di finocchio, lime e semi di coriandolo, che lo Chef Francesco Apreda dell’Imago, Hassler di Roma, ha chiamato Spicy Bomba-Y e di cui mi ha fatto dono, dopo il suo intervento tenuto a LSDM 2014 a Paestum. Ingredienti per 2 persone 140 grammi di Spaghetti di Gragnano IGP (P