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Gigli di Gragnano con ragù alla genovese “hot” di tonno ed alici

Il piatto caldo è per me, quasi sempre, un piatto di pasta. Nelle mie memorie d’infanzia alla domanda:”Domani sarà il tuo compleanno/onomastico, che vuoi che ti prepari per pranzo?” La mia risposta era sempre: ”I cannelloni, la genovese o il risotto alla milanese" A decidere sarebbe stato il tempo, quello a disposizione e quello meteorologico. 
Col caldo di settembre la scelta sarebbe caduta sulla genovese. Ah, la memoria olfattiva!
Allora, venendo a noi (andiamo avanti fratelli Sorrentino, cit.), questa premessa l'ho fatta per spiegare il senso del piatto preparato per IASA Experience 2018” ed il contest di IASA e de La Fabbrica della Pasta di Gragnano. Mi sono decisa per la rivisitazione, tramite ingredienti di mare ed un tocco di piccante, della ricetta tradizionale napoletana, la genovese, seconda per importanza, solo al Ragù. 
Una cottura lenta, come il pensiero del piatto che andava via via prendendo forma, ingredienti di eccellente qualità ed ecco i 


"Gigli di Gragnano con ragù alla genovese “hot” con tonno ed alici 





Questa è la ricetta,"che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve".
Per  4 persone
lngredienti: 
  • 350 g di pasta di semola di grano duro formato Gigli di Gragnano La Fabbrica della Pasta di Gragnano
  • 1 kg e mezzo cipolle (di Montoro)
  • ½ gambo di sedano
  • ½  carota
  • ½ foglia di lauro
  • la punta di un cucchiaino di peperoncino piccante in olio d'oliva IASA
  • la punta di un cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • 100 g di tonno all'olio d'oliva IASA
  • 1 alice sott’olio IASA
  • 1 bicchiere di vino bianco corposo 
 Procedimento:

Soffriggere sedano e carota tagliati finemente, con l’alice a pezzetti, in olio extra vergine d’oliva, aggiungere  le cipolle tagliate ed appena stufate, aggiungere il vino, il peperoncino e l’alloro, coprire ed alzare la fiamma per pochi minuti; Quindi, mescolare, abbassare la fiamma e far cuocere per circa due ore; aggiungere il tonno e girando di tanto in tanto, sempre su fiamma bassissima, far cuocere per altre tre ore circa.


Cuocere la pasta al dente, scolarla e condirla col ragù,servire caldo.


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