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Spaghetti all'amatriciana



Il 24 agosto '16,  nella notte, un terremoto devastante ha colpito il centro Italia, la provincia di Rieti.
Il sindaco di Amatrice, nelle ore immediatamente seguenti il drammatico evento, pronunciava queste parole terribili: "Il paese non esiste più".
Appartengo ad un gruppo di appassionati del cibo che si chiama Slowthinking ed Amatrice, sotto questo aspetto, è un simbolo, è la città degli spaghetti.
Per questo motivo, abbiamo immaginato una forma di solidarietà che passasse attraverso il cibo, attraverso il famoso piatto di spaghetti alla amatriciana.

La ricetta per gli spaghetti alla amatriciana la trovate qui, oppure qui. Ho usato i pomodori pelati San Marzano Dop La Fiammante.

In questi primi momenti, in cui ancora si scava, ma si inizia a pensare al dopo terremoto, servono aiuti concreti, anche piccoli.
La nostra iniziativa di solidarietà consiste nella preparazione di un piatto di spaghetti – alla amatriciana o al pomodoro  per i vegetariani –  e nell'invitare i propri amici, almeno tre, a fare altrettanto.
Questo è il link all'evento creato su Facebook per chi voglia aderire.
Simbolicamente sarà il nostro piatto offerto ad Amatrice, per aiutarla, nel nostro piccolo, in questo momento di dolore e necessità.
Non sono necessarie grandi cifre, in tanti, anche con poco, si può' fare la differenza.
Chi voglia aderire a questa iniziativa potrà semplicemente fare queste cose:
http://bit.ly/2bI9ON6

Per assicurare la maggiore trasparenza possibile nella gestione dell'iniziativa, abbiamo scelto di affiancarci al Consorzio Di Promozione e Tutela della Pasta di Gragnano IGP.
Chiunque abbia un blog e voglia raccontarne ai suoi lettori, è il benvenuto.
Per le pubblicazioni social, l'hashtag da usare è: #unpiattoperamatrice.

Il mio piccolissimo contributo

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Zeppole di San Giuseppe al forno:

Per la pasta bignè:

½ litro d’acqua½ cucchiaino di sale2 cucchiaini di zucchero180 grammi di burro 300 grammi di farina 00 (non debole)7-8 uova grandi Procedimento:
1)mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a completo assorbimento. Si posso far incorporare le uova all'impasto, con la frusta a foglia nella plan…

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Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino, mentrela ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

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Per il guscio di pasta frolla: 500 g di farina 00200 g di burro2 uova intere1 tuorlo 200 g di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone grattugiata Preparare la pasta frolla come d'abitudine, lavorandola pochissimo e facendola riposare in frigo, ben sigillata, almeno un'ora.
Per il ripieno:

innanzitutto cuocere il grano* 300 g di grano cotto* 250 g di latte 35 g di burro1 cucchiaio di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone bio (solo la parte gialla) (*) durante il periodo pasquale, a Napoli è ancora possibile trovare il grano sfuso per preparare la pastiera; se non si dovesse riuscire a reperire, non sarà la stessa cosa, ma si userà il grano precotto, un buon compromesso.
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