Passa ai contenuti principali

Brioche variegata al cioccolato

Si tratta di una brioche farcita con il cioccolato, molto soffice. Mi sono lasciata ispirare da questa ricetta qui dove si noterà la bellissima variegatura.
Questa invece, è la mia:
La brioche

La fetta
La ricetta: 

Preimpasto
  • 70 g di farina 00
  • 50 g di latte
  • 1 g di lievito di birra fresco
Farcitura al cioccolato 
  • 40 g di farina 00
  • 2 albumi
  • 100 g di zucchero
  • 160 g di acqua
  • 40 g di cacao
  • 25 g di cioccolato fondente
  • 1 pizzico di sale
  • 20 g di burro
Water roux
  • 30 g di di farina 00
  • 150 g di acqua
Impasto
  • Preimpasto
  • water roux
  • 500 g di farina 00 (mix di 200 g farina di forza e 300 g di farina 00)
  • 120 g di latte
  • 9 g di lievito di birra fresco
  • 150 g di panna (oppure 90 g di latte e 60 g di burro)
  • 2 tuorli d'uovo
  • 80 g di zucchero
  • 5 g di sale
Preparare il preimpasto e lasciarlo per 2 ore a temperatura ambiente e poi riporlo in frigorifero per 12-16 ore.

Per il cioccolato della farcitura: portare all'ebollizione una miscela di acqua, zucchero e cacao. A parte, mescolare la farina ed i bianchi d'uovo ed unire al composto col cacao. Rimettere sul fuoco e mescolare fino a quando il composto di cioccolato si addensi. Togliere dal fuoco e mantecare con il cioccolato fondente ed il burro. Far raffreddare leggermente e stendere a formare un rettangolo di 30x20 cm circa. Tenere in frigorifero, sigillato con la pellicola per alimenti.

Per il water roux, mescolare farina ed acqua a freddo, quindi portare sulla fiamma moderata, fino a che il composto non si addensi, sigillare con la pellicola e lasciare raffreddare, quindi conservare in frigo fino all’utilizzo.

Per l’impasto (in planetaria): sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungere il prefermento, il water roux, i tuorli d'uovo, il latte, lo zucchero, la farina (alternando gli ingredienti), il sale per ultimo. Impastare con la foglia a bassa velocitù e quando l’impasto si sarà formato, aggiungere il burro a pezzetti ed aumentare la velocità di impastamento.

Far lievitare per 1 ora a temperatura ambiente, poi trasferire in frigo per la notte.
Il mattino seguente, degassare delicatamente, stendere un rettangolo di 30 x 45 cm circa e posare al centro del rettangolo, il cioccolato per la farcitura. Piegare entrambi i lati dell’impasto come per un foglio in una busta. Stendere e dare una piega doppia, poi una semplice. Arrotolare (ma si può dare la forma che si crede) ed incidere la superficie con una lama (passaggio che si può evitare).
Posare su una teglia antiaderente o foderata con carta forno e lasciare raddoppiare le brioche.
Infornare, dopo aver spennellato con del latte, ad una temperatura di 180 ° C per 15 minuti, poi abbassare a 160 ° C e cuocere per altri 25 minuti circa.

Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno, che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe, giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà.



Migliaccio dolce napoletano nelle due versioni

Il migliaccio dolce è una tipica preparazione napoletana del periodo di Carnevale. 
In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

Pasta, patate e provola

Questo è un piatto tipico del napoletano, una minestra quotidiana di pasta, con patate e provola; questa versione che ho preparato resta classica, ma un po' più leggera della versione tradizionale, che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…