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Il Viaggio del pomorosso d'autore 2017

Oramai sembra quasi superfluo ribadire che le ricette in concorso, quest'anno tutte consultabili sul la piattaforma Mysocialrecipe, sono state di livello superiore e lo posso affermare da giurata, a ragion veduta.
La ricerca nel coniugare ingredienti (pomodoro La Fiammante e pasta de La fabbrica della pasta di Gragnano), con i prodotti del nostro territorio, utilizzando diverse tecniche, anche ricercate, ha rasentato in molti casi, la maestria.
I food blogger in concorso, con i loro lavori, hanno dimostrato di essere autentici appassionati, ma anche tutti gli addetti alle filiere, gente entusiasta e dedita.
Quest'anno, passo il testimone a Valentina Scotti di an Experimental Cookche con il suo Sud, estate, giallo”, con un piccolo scarto sugli altri finalisti (Manuel Ciardelli, Shamira Gatta, Rachele Sales, Angela Simonelli),  ha vinto il contest Pomorosso d’Autore 2017.

Quindi il viaggio del pomorosso d'autore - ricette di pasta 2017, l'educational tour: il pomodoro d'autore ricette di pasta 2017, ci ha stupito ed istruito, portandoci in un tour tra alcune delle magnifiche realtà campane, come la filiera certificata del pomodoro italiano.


La nostra Campania si è lasciata a scoprire nelle sue realtà migliori: l'odore della pasta prodotta in quel di Gragnano, dove il vento dal mare asciuga lentamente la pasta appena estrusa, preparata con metodi artigianali, acqua di fonte e grani italiani, ne ha fatto un'eccellenza IGP, da cui il Consorzio, ma con un pizzico di glamour trasferito nei nuovi formati (ad es. la caccavella o la gnocca).
Nel pastificio della famiglia Moccia, Ciro ed Antonino a raccontarci la loro "La Fabbrica della Pasta di Gragnano", mi è sembrato entrare in uno spazio senza tempo, avvolti in un profumo ancestrale di buono.





Una visita ad un vigneto arrampicato sulle colline di Gragnano "sopra Sigliano", dove la famiglia Sicignano produce le uve per l'omonima Dop, un rosso frizzante, imbottigliato a San Martino dalla famiglia Martusciello, il loro"Otto uve".
La vista sul panorama del golfo più bello del mondo ed il Vesuvio a fare la guardia, riconcilia e riconquista a questa terra felix, ancora piena di produttori onesti e ristoratori avveduti, che meritano in primo luogo, conoscenza e sempre maggiori successi.





Non poteva mancare la merenda campagnola:



otto uve

Si è proseguito il tour, cenando a La Bettola del gusto di Pompei, di Vincenzo e Alberto Fortunato, dove c'è stata la proclamazione della vincitrice di Pomorosso d’Autore 2017.

Poi il viaggio è continuato col pomodoro: dai campi, il pomodorino del piennolo (o spunzillo) dal caratteristico "pizzo" alla base della bacca, coltivato dalla famiglia Acampora della omonima varietà,  Az. Rosso Vesuvio ad Ercolano alle falde del Vesuvio.
Ognuno ha un pomodoro preferito e questo è il mio, se non foss'altro che per ragioni d'appartenenza geografica. Coltivato in assenza di irrigazione, ha una lunga conservabilità anche da fresco, un sapore vivace, dolce ma acidulo (l'acidità è la qualità organolettica che più apprezzo in un pomodoro).




Si è unito a noi Gino Sorbillo, celeberrimo pizzaiolo napoletano, grande estimatore del pomodoro La Fiammante, che con le pazienti signore, ha imparato ad intrecciare i piennoli.







Nuove generazioni
Quindi in azienda, quella che considero con un pizzico di sentimento "La" fabbrica del Pomodoro, La Fiammante della famiglia Franzese. Francesco ci accompagnerà, racconterà e coccolerà per l'intero itinerario.

Una filiera certificata dal campo al barattolo, standards di qualità altissimi e continuamente in miglioramento (ved. la certificazione più recente, il Social Footprint SFP) uniti alla ricerca scientifica, sulla base di un modello di fabbrica "umana" e rispettosa verso le sue risorse umane, fanno dello stabilimento di Buccino (Sa) una garanzia, la deontologia applicata al Pomodoro, perché questo è l'esempio tangibile che la qualità e l'onestà imprenditoriale, ripagano e garantiscono, in primo luogo il consumatore finale.
Marco Nicastro della OP Mediterraneo

La visita allo stabilimento di Buccino, per me un bel ripasso:



 L'assaggio attento e comparato della produzione:


A chiudere l'intensa e bella giornata, la cena dallo Chef Tommaso Morone dell'Osteria Senza Tempo a Caggiano (Sa).



Il tour si è concluso ad Acerra, dove si coltiva il pomodoro San Marzano.


Francesco Franzese ed il campione del mondo pizza stg Attilio Albachiara
 



Thank you all 

Commenti

  1. bellissimo!
    queste sono le cose che piacciono a me! Territorio qualità eccellenza
    tutte cose di cui si parla troppo poco

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