Otello alle amarene



Nutrendo una vera passione per le amarene, da quando sul bel blog di Assunta "La cuoca dentro" lessi di questo magnifico dolce, tratto dal libro "L'arte del dolce" di Ernst Knam, non vedevo l'ora di trovare l'occasione per prepararlo.
Rispetto alla ricetta del blog di Assunta, ho omesso il caffè.
Ora so per certo che questo Otello è davvero strepitoso.

Ingredienti:

  •  75 g di burro fuso
  • 250 g di crema ganache (preparata con 125 g di panna non montata e 190 g di cioccolato
  •       fondente) 
  • 125 g di yogurt al naturale
  • 2 uova
  • 220 g di zucchero semolato
  • 175 g di farina 00
  • 8 g di lievito in polvere
  • 40 g di cacao amaro 
  •  25 ml di succo d’amarena
  • 50 g di mandorle tritate
  • 200 g di amarene sciroppate, sgocciolate
  • un pizzico di sale
  • burro e cacao per uno stampo da 20 cm di diametro
per la glassa
  • 75 g di cioccolato fondente tritato
  • 50 g di panna liquida
  • 15 ml di rhum

Procedimento:

per prima cosa si prepara la ganache al cioccolato, mettendo in una casseruolina, la panna a scaldare su fiamma bassa, portandola appena all'ebollizione e togliendola dal fuoco; a questo punto si aggiunge il cioccolato, si lascia riposare qualche minuto, quindi si mescola fino a quando il cioccolato si sarà completamente sciolto e la ganache risulti omogenea. 
Se ne prelevano 250 g che si uniscono al burro fuso ed allo yogurt, alle uova leggermente sbattute ed allo zucchero. Si mescola fino ad ottenere un composto omogeneo, si uniscono poi, la farina e il cacao setacciati, il sale, lo sciroppo di amarena, il lievito ed infine le amarene sciroppate e ben scolate.
Si versa l'impasto in uno stampo imburrato e spolverato di cacao amaro e si inforna  a 160° C per circa 40/50 minuti. 
Dopo aver fatto raffreddare il dolce, lo si sforma capovolgendolo delicatamente su un piatto da portata e lo si lascia raffreddare ancora per un'oretta.
Intanto, si prepara la glassa, facendo fondere a bagnomaria il cioccolato assieme alla panna fino a che il cioccolato non sarà completamente sciolto.
A freddo, aggiungere il rhum e glassare la torta. Lasciare il dolce in frigorifero fino a che la glassa non sia solidificata.

Commenti

  1. Sono alla ricerca delle amarene.
    Quando le trovo, penserò a te e a questo splendore!

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  2. ...siamo in due a nutrire la stessa passione, quindi questo dolce verrà archiviato nella mia lista "ricette da fare"! E' splendido! magnifico! Come tutto il resto del tuo blog...complimenti davvero di cuore... Bacio

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  3. Per le amarene ci toccherà aspettare giugno. Grazie!

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