Passa ai contenuti principali

Churros


churros

La ricetta la chiesi tempo fa a Rossana dietro l'insistenza del mio fratellino Eduardo (Edo), il quale da tempo mi chiedeva di preparargli i churros.

Rossana, che vive in America, gentilmente me la scrisse ed ora ve la riporto pari pari.

In una pentola mettere:
  • mezzo litro d'acqua
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaio di zucchero semolato
  • due cucchiai di olio
portare all'ebollizione, quindi, aggiungere in una sola volta
  • 300 g di farina 00
lavorare col cucchiaio fino a che l'impasto non si stacchi dalla pentola;
poi, trasferirlo sulla spianatoia o nella planetaria e lavorarlo fino ad uniformarlo.
Mettere l'impasto così ottenuto, in una tasca da pasticciere con la bocchetta a stella, formare dei bastoncini e friggerli in abbondante olio d'arachidi.
Asciugare dell'olio in eccesso e intingere i churros nello zucchero (oppure in una miscela di zucchero e cannella).

Risulteranno croccanti fuori e morbidi dentro. 

I churros in genere, vengono consumati insieme ad una tazza di cioccolato caldo.

churros

Commenti

Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno, che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe, giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà.



Pasta, patate e provola

Questo è un piatto tipico del napoletano, una minestra quotidiana di pasta, con patate e provola; questa versione che ho preparato resta classica, ma un po' più leggera della versione tradizionale, che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…

Papaccelle napoletane ricce imbottite ('mbuttunate)

Sono tra gli ortaggi estivi che più mi piacciono e questa è la loro stagione. Parlo della papaccella napoletana (papaccella riccia), che è diventata anche un presidio Slow Food nel 2004.
E'
una varietà di peperone, dalla pezzaturapiccola, variamente colorata di giallo sole, di verde e di rosso intenso o vinato, tipicamente coltivata nelle zone del napoletano e del vesuviano. Queste in foto sono papaccelle  biologiche che coltiva mia zia Anna nel suo terreno a Napoli.

A me piacciono cucinate in ogni maniera: a minestrina, in padella, stufate con olive e capperi, nella cianfotta, con la pasta oppure crude nelle insalate, quando si trovano fresche, in estate.
Nella stagione invernale, quando si trovano solo sott’aceto, sono utilizzate nell’insalata di rinforzo a Natale o soffritte come contorno della carne di maiale nei mesi più freddi (e lì ci sta bene anche qualche papaccella piccante o forte).

Questa versione della papaccella ‘mbuttunata(imbottita), è quella che più preferisco ed …