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Pasta e fave fresche

Come si cucinano le fave fresche? Anzi, come potrei cucinarle? Me ne hanno regalate di piccole, fresche e buonissime. E se ne facessi una pasta, una pasta con le fave fresche? Vegetariana, naturalmente.
E allora, per prima cosa le ho sbucciate e tenendone da parte qualcuna, le restanti, una manciata, le ho frullate con olio extra vergine a filo, quello di Giovanni, colline salernitane, pinoli, noci, menta fresca, pecorino e parmigiano grattugiati, un pizzico di sale.
Non serve pesare gli ingredienti, si va ad occhio e a sentimento, regolandosi per il numero di porzioni da voler preparare.

Ho scelto un formato di pasta domenicale, le candele spezzate di Gragnano, Pastificio dei Campi e via ai fornelli, una decina di minuti ed il piatto sarà pronto. A tre quarti di cottura, ho passato le candele spezzate in un tegame capiente, con un filo d’olio extra vergine d’oliva, finendone la cottura con la loro acqua bollente aggiunta a mestolini, ho spento ed ho mantecato con Provolone del Monaco dop, qualche favetta cruda e quelle frullate in precedenza; infine, pepe nero macinato e foglioline di menta. 


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Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…

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