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Il migliaccio dolce di Carnevale in crosta

L'idea per questo migliaccio in crosta viene dal blog dell'amica Maison Milady . Siamo nel periodo giusto per prepararlo, il Carnevale . In questo mio blog troverete almeno altre due versioni del migliaccio . E' un dolce semplice da fare, un po' rustico, di semolino e ricotta, tradizionale, da non perdere perchè aromatico e che ricorda il sapore del ripieno delle sfogliatelle napoletane. Passiamo a preparare il  migliaccio in crosta Innanzitutto, preparare la sfoglia o crosta del migliaccio. Io ho usato  la ricetta della sfoglia delle mitiche  sfogliatelle frolle  del papà di Antonia, dal blog Appunti di cucina di Rimmel , una garanzia, sostituendo lo strutto con il burro. Occorrono: 500 g di farina 00 200 g di burro (strutto) 200 g di zucchero un pizzico di ammoniaca per dolci 30 g di miele 100 g acqua un pizzico di sale impastate brevemente tutti gli ingredienti, anche in planetaria e far riposare in frigo almeno per un paio d...

Risotto al mandarino

Stagione di mandarini , tanti, profumatissimi, succosi, diversi da una pianta all’altra del nostro giardino. E allora perché non provare un risotto, senza carne, pesce, crostacei, formaggi, solo con le note aromatiche e fresche del mandarino, pochissimo burro buono, la sapidità dei cucunci siciliani, la cremosità dall’amido del riso Carnaroli delta del Po? Con un pizzico del vecchio e caro pepe nero “ scostumato ”, ecco il mio risotto al mandarino Per l’ acqua al mandarino mi sono ispirata a questa ricetta di Peppe Guida Per il burro al mandarino , a questa ricetta da Rosaria Orrù . Forza! Andate a raccogliere i mandarini e prepariamo: Burro al mandarino : far ridurre 100 ml di succo di mandarino fresco a fuoco basso, di circa la metà, unire 80 g di burro, a caldo ma fuori dal fuoco, mescolare, togliere l’eventuale affioramento e conservare in frigo. Acqua di mandarino : immergere 40 grammi di bucce di mandarini freschissimi in un litro d’acqua, unire ...

Friarielli o broccoli friarielli di Napoli: orzotto o risotto?

Come si può leggere qui a proposito dei friariell i , questi sono  una varietà di broccoli o cime di rapa, coltivati in Campania, detti appunto " friarielli " perché per consumarli si usa friggerli in padella, insieme ad aglio, olio e peperoncino piccante, facendone srigionare un caratteristico sapore amarognolo insieme all'inconfondibile profumo.  I friarielli si consumano tradizionalmente, come contorno di carni di maiale o salsicce meglio se " a punta di coltello " oppure ad accompagnare provola o mozzarella. In questo caso, invece, con i friarielli ho preparato un primo piatto, anzi due, sia con la pasta nel formato detto orzotto che col riso Carnaroli del delta del Po, per un  risotto .  Prima di tutto bisogna pulire i friarielli , scegliendo solo le parti più tenere della pianta, le cime, le foglioline (spesso li acquisto già puliti) e lavare poi tutto, accuratamente. Quando la verdura è perfettamente pulita ed ancora grondante d...

Dolcetto al pistacchio ed amarena

Dolcetto al pistacchio ed amarena L'idea mi è partita dalla caprese , il tipico dolce di Capri, appunto, infatti tra gli ingredienti non c'è la farina. Poi, vsto che in famiglia amiamo l'amarena, assieme al pistacchio ed alle mandorle, ho preparato questi dolcetti, adoperando gli stampini belli che mi regalò Dony, tenuti da parte da tempo, per un'occasione speciale. Ingredienti per n. 6 dolcetti: 3 uova 120 g di zucchero 110 di burro (anche delattosato) 120 g di farina di mandorla (oppure mandorle tritate finemente) 80 g di farina di pistacchio n. 6 cucchiaini di confettura di amarena 1 cucchiaino di lievito per dolci 1 cucchiaino di estratto di vaniglia un pizzico di sale fino granella di pistacchi q.b.  una ventina di amarene sciroppate  n. 6 stampi tipo muffin Procedimento: far montare lo zucchero con le uova in planetaria, usando la frusta a gomitolo a velocità sostenuta; una volta che il composto diventa spumoso, dopo qualche minu...

Paccheri fritti ripieni di parmigiana di melanzane alla maniera dello Chef Peppe Guida

Paccheri fritti ripieni di parmigiana di melanzana alla maniera dello Chef Peppe Guida Premetto che li avevo mangiati dallo Chef e come tutto ciò che è fritto, in più preparato dallo Chef Peppe Guida, mi folgorò tanto da scolpirsi in mente. Passano le stagioni ed esce il libro dello Chef, " Questa è la mia terra, il mio Sud in 60 ricette ". A pg. 97 trovo la ricetta. Contenta, con i miei tempi, nella stagione delle melanzane ancora buone, provo a prepararli.  Non saranno mai come quelli che ci offrì lo Chef ed al quale chiesi il bis ed il tris, ma sono piaciuti. Per la ricetta vi rimando caldamente al libro di Peppe Guida "Questa è la mia terra". Intanto, vi racconto come li ho preparati, un passo per volta e mi vado a spiegare:  ho lavato, sbucciato, tagliato a fette per il lungo, messo sotto sale, sciacquato, asciugato e fritto le melanzane lunghe nere napoletane; poi, ho preparato un sugo con la passata di pomodoro condito con solo olio, sa...