Passa ai contenuti principali

Frolle ai ceci neri con pesce bandiera e peperoni cruschi

Si nota che queste frolle le ho preparate sotto "l'influsso" dei prodotti lucani e di IoChef ?

   Ingredienti

Per la pasta frolla ai ceci neri
  •   80 g di sugna (o 100 g di burro)
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 150 g di farina 00 
  •  50 g di farina di semola di grano duro
  • 150 g di purè di ceci neri di Pomarico
  • un  pizzico di sale
Per il purée di patate  
   n. 2 patate grosse
   uno spicchio d'aglio
   un rametto di rosmarino
   sale q.b.
   colatura d’alici di Cetara

 

Preparazione

Dopo aver tenuto a bagno i ceci in acqua con un pizzico di bicarbonato per tre giorni, sciacquarli e cuocerli, quindi, ottenerne una purea frullandoli.

Preparare la pasta frolla, impastando brevemente la sugna o burro morbido, il tuorlo d'uovo, un pizzico di sale, aggiungere la purea di ceci e le due farine. Avvolgere a palla, coprire con pellicola per alimenti e lasciare in frigo almeno per mezz'ora.

Lessate le patate, schiacciarle e farne un purée aggiungendo l’olio evo nel quale si è fatto soffriggere l’aglio ed il rosmarino; aggiungere qualche goccia di colatura d’alici ed aggiustare di sale. 

Stendere la pasta in una sfoglia di circa 3 mm di spessore e foderate degli stampini oppure formare dei rettangoli.
Infornare a 180° per 20 minuti o fino a leggera colorazione.

Scottare sulla piastra oliata, i filetti di pesce bandiera, salarli appena.

Riempire le basi di frolla con il purè di patate aiutandosi con una sac a poche. Distribuire i filetti di bandiera e guarnire con i peperoni a pezzetti e ceci neri.
 


Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno, che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe, giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà.



Migliaccio dolce napoletano nelle due versioni

Il migliaccio dolce è una tipica preparazione napoletana del periodo di Carnevale. 
In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

Pasta, patate e provola

Questo è un piatto tipico del napoletano, una minestra quotidiana di pasta, con patate e provola; questa versione che ho preparato resta classica, ma un po' più leggera della versione tradizionale, che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…