Passa ai contenuti principali

Calamarata e cavolfiore (pasta e cavolfiore)

Con un occhio alla stagionalità, ispirata alla pasta e cavolfiore che è una minestra con pasta mista che appartiene alla tradizione napoletana, questa calamarata e cavolfiore, è preparata con pasta di semola di grano duro Senatore  Cappelli".
 

Ingredienti
(per 4 persone)
  • un cavolfiore piccolo, ma bello bianco 
  • uno spicchio d'aglio 
  • un mazzetto di prezzemolo
  • 50 g parmigiano reggiano
  • 50 g latte
  • 5 g burro
  • 5 g farina
  • 300 g pasta di semola di grano duro “calamarata” Mangiare Matera
  • olio extravergine di oliva
  • sale, pepe


Lavare il cavolfiore e staccarne le cimette. Far soffriggere l’aglio nell’olio, levandolo appena imbiondito, aggiungere il cavolfiore e far stufare. Aggiungere un pizzico di sale. A cottura ultimata, frullarne la metà.
Preparare una crema di parmigiano: in un pentolino con 50 g di parmigiano e il doppio in peso di latte su fiamma al minimo (o a bagno maria) e portare alla consistenza di una crema. A parte, preparare una piccolissima quantità di roux con 5 g di burro e 5 g di farina, unire alla crema mescolando continuamente.
Unire il cavolo frullato alla crema di formaggio e con una sac a poche,  farcire la pasta calamarata, precedentemente cotta al dente in abbondante acqua salata. 
Condire con olio al prezzemolo, ottenuto frullandoli insieme, cimette di cavolfiore, crema di formaggio e parmigiano grattugiato.

 

Commenti

  1. E questa meraviglia ? Te la copio appena posso e soprattutto quando trovo una calamarata come quella che hai usato.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno , che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe , giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà. Zeppola al forno Zeppole di San Giuseppe al forno : Per la pasta bignè: ½ litro d’acqua ½ cucchiaino di sale 2 cucchiaini di zucchero 180 grammi di burro  300 grammi di farina 00 (non debole) 7-8 uova grandi Procedimento: 1)       mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)       quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)       fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)       togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a complet

Pasta, patate e provola

E' un piatto tipico del napoletano,  un primo piatto di pasta,  una minestra quotidiana con patate e provola. La versione che ho preparato resta classica, ma è un po' più leggera  della versione tradizionale che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali. Un'ampia discussione sul tema  la trovate sul forum Gennarino , mentre   la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel  che su quello di Teresa . Ingredienti per  2 persone N. 3 patate medie tagliate a dadini 120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.   cipolla q.b. un pezzo di gambo di sedano  un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico fresco n. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano ( se disponibile) formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono. pepe nero q.b. Procedimento: in un tegame h

La pastiera napoletana

Pastiera di grano per la Pasqua, ricetta napoletana, di famiglia. Per il guscio di pasta frolla : 500 g di farina 00 200 g di burro 2 uova intere 1 tuorlo  200 g di zucchero un pizzico di sale buccia di limone grattugiata Preparare la pasta frolla come d'abitudine, lavorandola pochissimo e facendola riposare in frigo, ben sigillata, almeno un'ora. Per il ripieno : innanzitutto cuocere il grano* 300 g di grano cotto* 250 g di latte 35 g di burro 1 cucchiaio di zucchero un pizzico di sale buccia di limone bio (solo la parte gialla) (*) durante il periodo pasquale, a Napoli è ancora possibile trovare il grano sfuso per preparare la pastiera; se non si dovesse riuscire a reperire, non sarà la stessa cosa, ma si userà il grano precotto, un buon compromesso. Dunque, cuocere il grano dopo averlo sciacquato, nel latte, con tutti gli altri ingredienti, su fiamma bassa, fino a ricavarne una crema densa, mescolando spesso il composto in cottura.