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Vermicelli al Postino per LSDM 2015, Pasta, Mozzarella e Pummarola, un viaggio essenziale

Sono onorata per essere stata scelta anche quest'anno, tra i ventotto food blogger partecipanti al prestigioso Contest: “Pasta Mozzarella e Pummarola. Un viaggio essenziale”, organizzato daLe Strade della Mozzarella”. 
Dalla bella notizia, il mio mantra è stato:
 
"Essenzialità vuol dire digeribilità, salute, ma anche gusto, concentrazione dei sapori, pensieri moderni, essenzialità nella presentazione del piatto, pensiero".

E quindi,

un pensiero all'estate, quella catturata per tempo in un barattolo di pomodori, quella della mozzarella di bufala mangiata a morsi, quella dei limoni d'Amalfi, della brezza dal mare e del sapore salino delle cozze, pensieri raccolti nella semplicità di un piatto di vermicelli, da assaporare su questa musica.


Ed ora la ricetta
perché come la poesia, non è di chi la scrive ma di chi gli serve. (di chi se ne serve)

 Ingredienti per 2 persone:





    Procedimento 

    In un tegame dai bordi alti, soffriggere per pochi istanti, in olio extra vergine d’oliva, uno spicchio d’aglio. Aggiungere le cozze pulite con cura e lavate, coprire e cuocere fino a che i mitili non saranno aperti. 
    Tenendo da parte l’acqua delle cozze, alla quale si aggiungeranno le bacche di pepe intere, sgusciare i mitili: metà delle cozze, tenerle da parte mentre la restante dovrà essere ridotta in crema tramite un frullatore ad immersione.
    In un’ampia padella di materiale spesso, far insaporire appena in un fondo d’olio evo, uno spicchio d’aglio, dopodiché appena avrà rilasciato tutti i suoi profumi, levarlo dalla padella, aggiungere le “pacchetelle” di pomodori gialli, salarle pochissimo e cuocere un paio di minuti a fiamma alta.


    Intanto, l’acqua per la cottura dei vermicelli, addizionata con l'acqua di governo della mozzarella, sarà stata portata al bollore, sarà stata salata e saranno stati calati i vermicelli.  
    Trascorsi cinque minuti al massimo di cottura, si scolano i vermicelli con un forchettone e si portano  nel tegame col sugo di pomodori, dove nel frattempo, si saranno aggiunti un paio di mestoli d'acqua bollente delle cozze infusa con le bacche di pepe che intanto, nell'infusione, avranno rilasciato l'aroma.
    Terminare la cottura aggiungendo con un mestolino, l’acqua delle cozze bollente ed ancora l’acqua di governo della mozzarella, mescolando il contenuto del tegame. 

    A fine cottura mantecare, aggiungendo un paio di cucchiai di crema di cozze, le cozze sgusciate intere, il succo di mezzo limone e spegnere la fiamma.

    Mettere nei piatti fondi per servire, finendo con fiocchetti di crema di cozze, una grattugiata di buccia di limone verde e una generosa grattugiata di mozzarella gelata, come fosse neve.



    Questa ricetta viene candidata a partecipare al Contest 2015 de“Le Strade della Mozzarella

    Pasta Mozzarella e Pummarola. Un viaggio essenziale

    Commenti

    1. Complimenti,tutto meritato;la tua cucina esprime tutta la tradizionalita' campana.Lisa

      RispondiElimina
    2. ottimo piatto e molto appetitoso !! dove trovi la mozzarella ! luisella " che si vede nella foto ? complimenti ancora !!

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Grazie Bond ;), quella mozzarella di bufala Dop la trovo al Dok vicino casa

        Elimina

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    Per la pasta bignè:

    ½ litro d’acqua½ cucchiaino di sale2 cucchiaini di zucchero180 grammi di burro 300 grammi di farina 00 (non debole)7-8 uova grandi Procedimento:
    1)mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a completo assorbimento. Si posso far incorporare le uova all'impasto, con la frusta a foglia nella plan…

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    Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino, mentrela ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

    Ingredienti per  2 persone
    N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

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    Per il guscio di pasta frolla: 500 g di farina 00200 g di burro2 uova intere1 tuorlo 200 g di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone grattugiata Preparare la pasta frolla come d'abitudine, lavorandola pochissimo e facendola riposare in frigo, ben sigillata, almeno un'ora.
    Per il ripieno:

    innanzitutto cuocere il grano* 300 g di grano cotto* 250 g di latte 35 g di burro1 cucchiaio di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone bio (solo la parte gialla) (*) durante il periodo pasquale, a Napoli è ancora possibile trovare il grano sfuso per preparare la pastiera; se non si dovesse riuscire a reperire, non sarà la stessa cosa, ma si userà il grano precotto, un buon compromesso.
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