Passa ai contenuti principali

Caprese bianca al limone

Questa ricetta me la passò molti anni or sono, la mia amica Maria, avvocato a Capri. 
La torta caprese bianca nasce come variante della più famosa caprese col cioccolato fondente. Anch'essa preparata con le mandorle e senza alcuna aggiunta di farina.

Ingredienti

250 g di mandorle pelate finemente tritate
200 g di zucchero semolato
200 g di buon cioccolato bianco
160 g di burro
N. 6 uova medie
N. 2 limoni bio (la buccia grattugiata di due ed il succo di uno)
N. 3 cucchiai limoncello

Preparazione

Montare le uova con lo zucchero fino a che si gonfino, triplicando in volume.
Intanto, sciogliere a bagno maria o nel microonde a bassa potenza, il cioccolato con il burro, mescolare e tenere da parte.
Aggiungere al composto di uova, aiutandosi con una spatola e con un movimento dal basso verso l'alto, il burro sciolto col cioccolato, il succo di limone filtrato, il limoncello e le bucce di limone finemente grattugiate. Unire infine le mandorle tritate.
Amalgamare delicatamente il composto e versarlo in una teglia dal diametro di 30 cm oppure in due tegliette, una da 22 cm e l'altra da 20 cm. Ho adoperato gli stampi svasati per pastiera.
Il dolce non deve venire troppo alto, ne' asciutto.
Cuocere in forno ventilato già alla temperatura di 160° C per 25 minuti e poi alla temp. di 140° C per altri circa 25 minuti (fare la prova di cottura inserendo uno stecchino nel dolce, ne deve uscire pulito). 
Sformare e guarnire con zucchero al velo e striscioline di bucce limone candito


Limone cuore

Commenti

Post popolari in questo blog

Papaccelle napoletane ricce imbottite ('mbuttunate)

Sono tra gli ortaggi estivi che più mi piacciono e questa è la loro stagione. Parlo della  papaccella napoletana ( papaccella riccia ) , ch e è diventat a anche un presidio Slow Foo d nel 2004. E'   una varietà di peperone , dalla pezzatura piccola, variamente c olor ata di g iallo sole, di verde e di rosso intenso o vinato, tipicamente coltivata nelle zone del napoletano e del vesuviano .  Queste in foto sono papaccelle  biologiche che coltiva mia zia Anna nel suo terreno a Napoli. A me piacciono cucinate in ogni maniera: a minestrina, in padella, stufate con olive e capperi, nella cianfotta, con la pasta oppure crude nelle insalate, quando si trovano fresche, in estate. Nella stagione invernale, quando si trovano solo sott’aceto, sono utilizzate nell’ insalata di rinforzo a Natale o soffritte come contorno della carne di maiale nei mesi più freddi (e lì ci sta bene anche qualche papaccella piccante o forte ). Questa versione della papacce...

Pasta al ragù napoletano con le braciole

Oggi è il #WorldPastaDay ,   che compie 20 anni. Per festeggiarlo, anche se oggi non è domenica, ho preparato il ragù . Un mostro sacro della cucina napoletana, una preparazione che intimorisce, almeno me, ma ne ho voluto scrivere lo stesso, partendo da questo che non è proprio il classico Ragù, ma quello con le braciole, diciamo un ragù " my way " a condire gli ziti spezzati a mano. E tanti auguri alla pasta e ai pastaioli, con l'augurio che continui a farci felici tutti e a donarci un sorriso almeno a tavola.  Questa è la ricetta, "che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve". Ingredienti   per 4 persone N.1 bottiglia e mezza di passata di pomodoro 400 g di manzo tagliato a fette ( io chiedo al mio macellaio Ciro il taglio adatto e disponibile )  N. 1 cipolla (ramata) olio extravergine q.b. vino q.b. Pecorino Romano a pezzettini mezzo spicchio d’aglio un rametto di prezzemolo fresco pinoli, una ventina passolini, 10 grammi pepe nero ...

Francesina dolce

La francesina è un delizioso dolce di pasta sfoglia  farcito, in genere, con crema pasticcera ed amarena o crema al cioccolato e che si trova sempre meno frequentemente oramai, nelle pasticcerie napoletane. Ho provato timidamente a rifarle, in versione mignon . Con la pasta sfoglia inversa ( la pâte feuilletée inversée ) , la cui ricetta troverete qui , ho ricavato un rettangolo di pochi millimetri di spessore; l'ho arrotolato e poi tagliato a fette spesse circa un paio di centimetri. Da queste, un po' come si fa per i " tappi " delle sfogliatelle ricce, ho ricavato dei coni che ho farcitio con crema ed amarena, sigillandone la base. Ogni francesina , l'ho infine, passata nello zucchero semolato e poi, posata su una placca da forno ricoperta con l'apposita carta. Ho infornato alla temperatura di 170° C  per una mezz'ora, fino a doratura e caramellizzazione dello zucchero.