Passa ai contenuti principali

Uova in purgatorio ('mpriatorio)

L'uovo è un alimento completo e l'uovo in purgatorio è un piatto antico, di tradizione napoletana, estemporaneo e veloce da preparare.
Gli ingredienti che occorrono sono solo:
due uova (bio) per persona
il pomodoro pelato (San Marzano DOP)
mezza cipolla (quella rossa di Montoro)
una foglia di basilico fresco;
del pane (di San Sebastiano) un po' raffermo, opzionale
Col conforto del pane, si preparerà un piatto unico detto anche uovo a zuppa


Questa è la semplicissima ricetta, di famiglia,
per chi se ne serve (cit.):
in un tegamino, far appassire la cipolla meglio se di Montoro, tagliata sottile, nell'olio evo su fiamma molto bassa; unire il pomodoro pelato, salare e cuocere la salsa per pochi minuti, aggiungere il basilico. Creare due fossette e sgusciarvi dentro le uova, facendo cuocere a tegame coperto, per pochi minuti, senza rimestare; l'albume si dovrà rassodare, mentre il tuorlo dovrà rimanere ancora morbido. In un piatto fondo adagiare dei cubetti di pane e sopra, le uova con il loro sugo di pomodoro a formare la zuppetta; consumare caldo. 


Commenti

  1. lo adoro!
    poi ti devo passare la ricetta della versione mediorientale, è diversa, ma giuro altrettanto buona!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'aspetto, grazie! Non sai quante volte la giro ad ovetto a zuppa e via!

      Elimina
  2. Bello e buono. Le ricette della tradizione sanno sempre regalare belle emozioni.
    Adesso mi tocca cucinare le uova 'mpriatorio perché me ne hai fatto venire una voglia ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rosa! Facciamocene una bella padellata alla Totò ;)

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno, che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe, giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà.



Pasta, patate e provola

Questo è un piatto tipico del napoletano, una minestra quotidiana di pasta, con patate e provola; questa versione che ho preparato resta classica, ma un po' più leggera della versione tradizionale, che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…

Papaccelle napoletane ricce imbottite ('mbuttunate)

Sono tra gli ortaggi estivi che più mi piacciono e questa è la loro stagione. Parlo della papaccella napoletana (papaccella riccia), che è diventata anche un presidio Slow Food nel 2004.
E'
una varietà di peperone, dalla pezzaturapiccola, variamente colorata di giallo sole, di verde e di rosso intenso o vinato, tipicamente coltivata nelle zone del napoletano e del vesuviano. Queste in foto sono papaccelle  biologiche che coltiva mia zia Anna nel suo terreno a Napoli.

A me piacciono cucinate in ogni maniera: a minestrina, in padella, stufate con olive e capperi, nella cianfotta, con la pasta oppure crude nelle insalate, quando si trovano fresche, in estate.
Nella stagione invernale, quando si trovano solo sott’aceto, sono utilizzate nell’insalata di rinforzo a Natale o soffritte come contorno della carne di maiale nei mesi più freddi (e lì ci sta bene anche qualche papaccella piccante o forte).

Questa versione della papaccella ‘mbuttunata(imbottita), è quella che più preferisco ed …