Passa ai contenuti principali

Pane all'olio extra vergine d'oliva e Pomodoro

Un pane all'olio e pomodoro, nato all'improvviso, visto e preparato. E lo preparerò ancora perchè buono, gustoso e carino da presentare.
Scorrendo la pagina facebook La Fiammante Pomodoro, ho letto questa ricetta qui e ne ho tratto spunto.


Ingredienti

 per l'impasto:
  • 550 g di farina 00 W330
  • 300 g di acqua 
  • 130 g di olio extravergine d’oliva
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 8 g di sale fino
  • la punta di un cucchiaino di malto d’orzo
per la farcitura:
  • doppio concentrato di pomodoro, un barattolino
  • due bocconcini di Mozzarella di bufala Dop
  • basilico fresco
  • parmigiano Reggiano 30 mesi q.b.
  • Feta q.b. 
Procedimento:
preparare un lievitino sciogliendo in 50 g d’acqua a temperatura ambiente, la punta di un cucchiaino di malto d’orzo e 50 g di farina. Lasciar lievitare fino al raddoppio e quindi usare.
Nella ciotola della planetaria, con la foglia, unire all'acqua, il lievitino e la farina (tenendone da parte un cucchiaio), unendo piano piano, l’olio extravergine d’oliva, facendo impastare. Unire anche il sale.
Far formare l’impasto e se troppo umido, aggiungere l’ultimo cucchiaio di farina, poi, cambiare la foglia con il gancio e far incordare bene, facendo impastare fino a che la ciotola non si pulisca e l’impasto resti avvolto al gancio. Di tanto in tanto, staccare la macchina e rivoltare l’impasto. 
Ottenuto un impasto morbido e lucido, metterlo in una ciotola unta d'olio a lievitare per un'oretta, quindi passarlo in frigo per la notte.
L'indomani, riportato l'impasto a temperatura ambiente, degassarlo delicatamente, dividerlo in due parti (per due pani) ed arrotolarli a palla. Stenderli a rettangolo con il mattarello, fino ad uno spessore di 5 mm circa, farcire (per me, dopo aver cosparso l'impasto col  parmigiano grattugiato, una farcitura per metà con concentrato di pomodoro e basilìco e per l'altra metà con mozzarella e feta) ed arrotolare, partendo dal lato lungo. 


Mettere in una teglia foderata con carta forno, coprire con una pellicola per alimenti e far lievitare di nuovo, quindi infornare alla temp. di 180°C per una mezz'ora.


Commenti

Post popolari in questo blog

Papaccelle napoletane ricce imbottite ('mbuttunate)

Sono tra gli ortaggi estivi che più mi piacciono e questa è la loro stagione. Parlo della  papaccella napoletana ( papaccella riccia ) , ch e è diventat a anche un presidio Slow Foo d nel 2004. E'   una varietà di peperone , dalla pezzatura piccola, variamente c olor ata di g iallo sole, di verde e di rosso intenso o vinato, tipicamente coltivata nelle zone del napoletano e del vesuviano .  Queste in foto sono papaccelle  biologiche che coltiva mia zia Anna nel suo terreno a Napoli. A me piacciono cucinate in ogni maniera: a minestrina, in padella, stufate con olive e capperi, nella cianfotta, con la pasta oppure crude nelle insalate, quando si trovano fresche, in estate. Nella stagione invernale, quando si trovano solo sott’aceto, sono utilizzate nell’ insalata di rinforzo a Natale o soffritte come contorno della carne di maiale nei mesi più freddi (e lì ci sta bene anche qualche papaccella piccante o forte ). Questa versione della papacce...

Pasta al ragù napoletano con le braciole

Oggi è il #WorldPastaDay ,   che compie 20 anni. Per festeggiarlo, anche se oggi non è domenica, ho preparato il ragù . Un mostro sacro della cucina napoletana, una preparazione che intimorisce, almeno me, ma ne ho voluto scrivere lo stesso, partendo da questo che non è proprio il classico Ragù, ma quello con le braciole, diciamo un ragù " my way " a condire gli ziti spezzati a mano. E tanti auguri alla pasta e ai pastaioli, con l'augurio che continui a farci felici tutti e a donarci un sorriso almeno a tavola.  Questa è la ricetta, "che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve". Ingredienti   per 4 persone N.1 bottiglia e mezza di passata di pomodoro 400 g di manzo tagliato a fette ( io chiedo al mio macellaio Ciro il taglio adatto e disponibile )  N. 1 cipolla (ramata) olio extravergine q.b. vino q.b. Pecorino Romano a pezzettini mezzo spicchio d’aglio un rametto di prezzemolo fresco pinoli, una ventina passolini, 10 grammi pepe nero ...

Francesina dolce

La francesina è un delizioso dolce di pasta sfoglia  farcito, in genere, con crema pasticcera ed amarena o crema al cioccolato e che si trova sempre meno frequentemente oramai, nelle pasticcerie napoletane. Ho provato timidamente a rifarle, in versione mignon . Con la pasta sfoglia inversa ( la pâte feuilletée inversée ) , la cui ricetta troverete qui , ho ricavato un rettangolo di pochi millimetri di spessore; l'ho arrotolato e poi tagliato a fette spesse circa un paio di centimetri. Da queste, un po' come si fa per i " tappi " delle sfogliatelle ricce, ho ricavato dei coni che ho farcitio con crema ed amarena, sigillandone la base. Ogni francesina , l'ho infine, passata nello zucchero semolato e poi, posata su una placca da forno ricoperta con l'apposita carta. Ho infornato alla temperatura di 170° C  per una mezz'ora, fino a doratura e caramellizzazione dello zucchero.