Passa ai contenuti principali

Melanzane a funghetto

Le melanzane a funghetto si preparano friggendo, appunto, le melanzane e sarà proprio per questo che sono buonissime. Nel periodo estivo, i due ingredienti principali, melanzane e pomodorini, sono di stagione. Passata questa stagione, le melanzane non saranno più così buone, per cui adesso è il momento di mettersi all'opera. 

La ricetta è semplicissima, si parte con il lavare, asciugare e tagliare le melanzane a cubetti piccoli piccoli (le preferisco così), avendo cura di procurarsi quelle nere lunghe, le napoletane, perché non hanno molti semi all'interno ed sono di una consistenza soda; per inciso, le melanzane vanno tagliate senza togliere loro la buccia. Mettere i cubetti in acqua salata tiepida e lasciarveli una mezz'oretta, quindi, sciacquarli, strizzarli asciugandoli perbene e friggerli fino a doratura.
A parte, preparare il sughetto di pomodoro, preferibilmente con i pomodorini rossi del piennolo, soffriggendo i pomodori lavati, asciugati, tagliati e schiacciati per eliminare parte dei semini interni e dell'acqua in eccesso, in un fondo di aglio e olio extra vergine d’oliva; appena l'aglio si sarà dorato. eliminarlo ed unire i pomodorini, salare. Il sughetto si può preparare anche con i pomodorini in conserva. Cuocere il sugo pochi minuti.


A questo punto, unire al sughetto pronto, le melanzane fritte, farle insaporire continuando la cottura per pochi minuti ed aggiungere abbondante basilico fresco ala fine.
Le melanzane a funghetto vanno degustate tiepide, anche accompagnandole con una bella fetta di provola fresca oppure di mozzarella di bufala o di fior di latte e pane fresco di San Sebastiano al Vesuvio, potendo oppure in mancanza anche una rosetta.

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno , che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe , giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà. Zeppola al forno Zeppole di San Giuseppe al forno : Per la pasta bignè: ½ litro d’acqua ½ cucchiaino di sale 2 cucchiaini di zucchero 180 grammi di burro  300 grammi di farina 00 (non debole) 7-8 uova grandi Procedimento: 1)       mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)       quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)       fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)       togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a complet

Pasta, patate e provola

E' un piatto tipico del napoletano,  un primo piatto di pasta,  una minestra quotidiana con patate e provola. La versione che ho preparato resta classica, ma è un po' più leggera  della versione tradizionale che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali. Un'ampia discussione sul tema  la trovate sul forum Gennarino , mentre   la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel  che su quello di Teresa . Ingredienti per  2 persone N. 3 patate medie tagliate a dadini 120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.   cipolla q.b. un pezzo di gambo di sedano  un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico fresco n. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano ( se disponibile) formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono. pepe nero q.b. Procedimento: in un tegame h

Sciroppo di limone, arancia o mandarino

Nei mesi freddi c'è abbondanza di agrumi in giardino ed io le penso tutte per conservarli, non essendo questi purtroppo, sempre disponibili. Ad esempio, in piena estate, mancano i limoni così come   le arance ed i mandarini, che saranno solo un pallido ricordo.  E allora, mi è venuta in mente quella santa donna di zia Carmela , quella della marmellata o confettura al microonde  quella che in piena estate ci prepara delle limonate da manuale, dissetanti, con quel suo sciroppo sciolto nell'acqua minerale fredda, servito con qualche cubetto di ghiaccio.  Mi sono subito adoperata (mi scuso per le bottigliette non proprio da food blogger)  ed ecco la ricetta  per chi se ne serve (cit.) : spremere il succo dell'agrume che si è scelto, ad esempio dei limoni; filtrarlo, pesarlo ed aggiungervi lo stesso peso, in zucchero semolato. Mettere il liquido in una casseruola, su fiamma moderata, facendo sciogliere lo zucchero nel succo, mescolando, senza far a