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Riccioli di pasta e Peperoni arrostiti, ovvero peperoni ripieni di pasta


Adoro i peperoni arrostiti in forno a legna, come da tradizione, perché conservano quel leggero profumo di affumicatura, sono corposi e saporiti. 
Questi che ho usato nella preparazione del piatto, sono stati pelati interi, quindi sono più facilmente digeribili ed io li trovo ottimi per la preparazione di molti piatti, tipo questo ad esempio. 
Stavolta li ho usati a mo' di contenitore per una pasta di grano duro dal formato riccioluto, gratinata leggermente in forno, un primo piatto vegetariano. Devo confessare che usando questi peperoni arrostiti, non è mai stato così' semplice e veloce preparare i peperoni ripieni. 

Ingredienti per 2 porzioni:
  • n. 1 scatola di peperoni arrostiti La Fiammante
  • 120 g di fusilli lunghi col buco, pasta di Gragnano IGP
  • olive nere di Gaeta, una decina
  • capperi piccoli di Pantelleria, una ventina
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • fior di latte di Agerola, una fetta
  • Provolone del Monaco Dop q.b.
  • un pizzico d’origano
Procedimento:
scolare i peperoni arrostiti e conservarne il liquido; in un tegame far appena imbiondire l’aglio nell'olio extra vergine d’oliva, unire un peperone sfilettato, i capperi dissalati e le olive snocciolate, aggiungere un pizzico d’origano; calare i fusilli ricci col buco in abbondante acqua salata portata all'ebollizione e dopo circa tre - quattro minuti, spostarli nel tegame coi peperoni conditi e continuare fino ad una cottura al dente, aggiungendo l’acqua di cottura della pasta stessa, poca per volta, come a cuocere un risotto e l'acqua dei peperoni che si era tenuta da parte; unire il fior di latte a cubetti alla pasta e farcire i peperoni arrostiti, come nella prima foto, oppure, sistemare in un coppa pasta, poggiato su una teglietta ricoperta con carta forno, le  falde di peperone arrostito e la pasta condita; i peperoni interi andranno sistemati in recipienti monoporzione appena unti d'olio, adatti alla gratinatura in forno; prima di infornare, cospargere con Provolone del Monaco grattugiato. Far gratinare per una decina di minuti.


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Zeppole di San Giuseppe al forno:

Per la pasta bignè:

½ litro d’acqua½ cucchiaino di sale2 cucchiaini di zucchero180 grammi di burro 300 grammi di farina 00 (non debole)7-8 uova grandi Procedimento:
1)mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a completo assorbimento. Si posso far incorporare le uova all'impasto, con la frusta a foglia nella plan…

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Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino, mentrela ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva …

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Pastiera di grano per la Pasqua, ricetta napoletana, di famiglia.

Per il guscio di pasta frolla: 500 g di farina 00200 g di burro2 uova intere1 tuorlo 200 g di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone grattugiata Preparare la pasta frolla come d'abitudine, lavorandola pochissimo e facendola riposare in frigo, ben sigillata, almeno un'ora.
Per il ripieno:

innanzitutto cuocere il grano* 300 g di grano cotto* 250 g di latte 35 g di burro1 cucchiaio di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone bio (solo la parte gialla) (*) durante il periodo pasquale, a Napoli è ancora possibile trovare il grano sfuso per preparare la pastiera; se non si dovesse riuscire a reperire, non sarà la stessa cosa, ma si userà il grano precotto, un buon compromesso.
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