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Liquore ai 7 agrumi

Liquore ai 7 agrumi Ingredienti: un litro di alcool etilico con    le seguenti bucce di agrumi bio 2 limoni uno giallo e l’altro ancora verde 1 arancia 1 arancia amara 1 mandarino 2 kumquat 1 pompelmo rosa (solo una parte), 1 lime Procedimento: tenere in infusione per sette giorni al buio in un contenitore ben chiuso; poi, togliere le bucce e unire al liquido, uno sciroppo fatto con 1,1 litri d’acqua e 500 grammi di zucchero. Tenere un mese al buio, quindi, filtrare ed imbottigliare. A noi piace molto e chissà, forse tra qualche anno gli agrumi bio potrebbero diventare 8.

Brioche dell'Epifania

L'Epifania tutte le feste porta via e sono appena in tempo per una brioche a lievitazione naturale (anche mista), con la mollica morbida e soffice. Talmente mi è piaciuta che per sottoporvela, ho aspettato di ripeterla per più volte.  La ricetta prende ampio spunto da questa  ( ringrazio sempre di cuore chi ancora condivide ricette ed esperienze culinarie con sincerità e passione ), vi raccomando di leggerla perchè è molto esaustiva in tutti i suoi passaggi. E dunque, da qualche tempo, il mio lievito madre è diventato pasta madre in coltura liquida, il cd. licoli, che secondo me, è di più facile gestione. Lo coltivo quasi per simpatia, facendoci più niente che quasi. Orbene, giunti oramai alla fine del periodo natalizio, almeno in una brioche con questi licoli, mi volevo cimentare.  Ecco la ricetta: Innanzitutto rinfrescare la pasta madre in coltura liquida così: 65 grammi di pasta madre al 100% di idratazione (licoli)  65 grammi di farina di forza (tipo Caputo Oro)...

I roccocò napoletani di Natale

I roccocò fanno parte dei dolci tipici della tradizione natalizia napoletan a , da gustare a fine pasto, accompagnandoli a vini liquorosi o rosoli ,  per l’intero periodo delle feste natalizie.  Sono caratteristici per la croccantezza (che a volte diventa quasi una consistenza rocciosa), la forma a ciambella ed il profumo di  pisto , che è una miscela di spezie tra cui cannella, pepe, noce moscata, chiodi di garofano, anice stellato e semi di coriandolo, da comprare comodamente, in drogheria insieme all'ammoniaca per dolci. Hanno un’origine comune a molti dolci napoletani, ovvero venivano preparati in convento dalle monache e nello specifico, dalle monache del Real Convento della Maddalena di Napoli, già nel quattordicesimo secolo durante la doinazione angioina. Perfetta commistione tra le varie dominazioni di Napoli, stratificatesi nei secoli come roccia metamorfica, ci si ritrovano le mandorle da influenze arabe e siciliane, così come le spezie, i canditi ed il nome di...

'Ndunderi di Minori alla maniera di Elisabetta

Gli 'ndunderi sono un tipo di pasta  fresca fatta a mano, tipica di Minori della  Costiera d'Amalfi (Sa) e venivano preparati tradizionalmente per i festeggiamenti in onore della Patrona Santa Trofimena. La ricetta è antichissima, pare di origine romana, una variante delle " palline latine " che venivano fatte con " farina caseata " ovvero con farro e latte cagliato. Se ne può leggere qui . Si narra che i  pastai di Minori, quelli che nel Settecento si trasferirono a Gragnano per dare origine all’industria della pasta, modificarono la ricetta originaria dello 'ndundero minorese,  in un impasto di farina, ricotta, uova, formaggio grattugiato, sale e spezie. Gli ‘ndunderi si preparano a mano e m ia sorella Elisabetta ha imparato molto bene. Li prepara spesso, aromatizzandoli e condendoli in svariate maniere, a seconda delle stagioni e degli ingredienti a sua disposizione. Q uesti in foto, ad esempio, sono stati  conditi con le ultime melanzane a fu...

Semifreddo Sacher

 E' da tanto che non scrivevo e prima che sia troppo tardi, che arrivi il freddo, vi racconto di questo semifreddo al gusto Sacher, quasi uno spumone di vecchia memoria.  (Io amo la Sacher torte) Semifreddo Sacher Per la base Sacher: 75 g di cioccolato fondente 75 g burro 75 g zucchero 75 g di farina 3 uova un pizzico di sale due cucchiaini di lievito per torte Sciogliere il cioccolato con un cucchiaio d'acqua; a parte montare il burro ammorbidito, lo zucchero ed il sale; unire il cioccolato fondente fuso, poi i tuorli, uno per volta, il lievito ed infine gli albumi montati a neve; stendere su una teglia foderata con carta forno ed infornare a forno non molto alto, ventilato, per circa venti minuti. Per il semifreddo  al cioccolato fondente: far fondere 80 g di cioccolato fondente, unire 140 g di latte condensato, un cucchiaio di liquore (rum) ed  un pizzico di sale; unire a 250 g di panna montata e tenere in freezer per una notte. Per la glassa: preparare uno sciro...