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Spaghetti e zucchine alla Vico Equense alla maniera di Peppe Guida

Spaghetti e zucchine alla Vico Equense dello Chef Peppe Guida Da una diretta del venerdì pomeriggio dello Chef , fine maggio, periodo di zucchine. Ho cercato solo di approssimarmi al suo piatto. Sono molto gustosi e veloci da preparare. Ingredienti per due persone: 140 grammi di spaghetti   tre zucchine medie cinque o sei pomodorini in conserva una fetta di fior di latte di qualche giorno formaggi grattugiati misti q.b. basilico fresco q.b. Procedimento: Friggere le zucchine a rondelle in olio d'oliva extra vergine, quindi, nella stessa capace padella, aggiungere qualche pomodorino rosso in conserva, gli spaghetti molto al dente e terminare la cottura, aggiungendo poca acqua di cottura della pasta per volta, infine, a fuoco spento, unire il fior di latte spezzettato ed i formaggi grattugiati (ne andava messo di più), mantecando con un filo d’olio e aggiungendo foglie di basilico fresche.

Mezzanelli al Ragù con le croste del Parmigiano Reggiano

E' domenica, fa caldo, il primo vero caldo estivo, ma un bel sugo vegetariano coi mezzanelli spezzati a mano si può ancora osare, magari bello profumato col basilico fresco. Prendendo spunto dalle ricette del blog di Teresa Scatti golosi e di Alessandro Chezuppa, ma soprattutto usando le belle croste di Parmigiano Reggiano regalatemi di recente dalla prima, ho osato un sugo o anche un ragù vegetariano , che è risultato molto saporito e non ha fatto sfigurare i Mezzanelli di Gragnano, quelli della domenica, del pastificio dei Campi, spezzati a mano. Dunque, per due/tre persone, occorrono: due belle croste di Parmigiano Reggiano una passata di pomodoro da 500 ml due cucchiai di un trito di cipolle, sedano, carota basilico fresco q.b. 70 grammi di pasta formato Mezzanelli di Gragnano per persona. Procedimento: far ammorbidire le croste di parmigiano, lavandone la parte esterna e facendole cuocere in acqua per una decina di minuti: diventeranno morbide e sarà possibile tritarle (ho pre...

Pasta corta con crema di friarielli e briciole rosse

Questo è un piatto di pasta vegetariano (ved. le penne) e che può facilmente diventare vegano (ved. le caserecce ).  E' preparato coi " friarielli " detti " lengua 'e cane ", una varietà tardiva a foglia allungata, dal sapore più amarostico, molto saporita.  Ingredienti per almeno due porzioni: un paio di fasci di friarielli " lengua 'e cane " 180 grammi di pasta secca corta tipo caserecce o penne lisce due fette di pane raffermo tostato tre o quattro pomodori secchi sott'olio pecorino romano grattugiato , un cucchiaio  olio extra vrgine d'oliva q.b. uno spicchio d'aglio peperoncino rosso piccante q.b. Procedimento: pulire e lavare la verdura; cuocerla fino a saltarla in tegame con aglio ed olio extra vergine d'oliva abbondante e se piace un pezzetto di peperoncino rosso piccante, facendo asciugare tutta l' acqua di vegetazione .  Frullare tutto, eventualmente aggiungendo ancora olio evo per una consistenza cremosa. Cuocer...

Pomodorini sciroppati al sole

Preparo nello stesso modo ogni anno, le amarene  sciroppate. Ed allora, può essere mai che non provavo a preparare i pomodorini col pizzo, quelli del piennolo del Vesuvio, sciroppati al sole ? Era l'estate scorsa, quella del 2020 e questi sono pomodorini del piennolo del Vesuvio rossi, maturi e sodi, non trattati, sciroppati al sole . Trascorso un anno, li ho assaggiati e si sono conservati benissimo. La proporzione che ho testato per prepararli è 1:1 che vuol dire, uguale peso di pomodorini e zucchero.  Li ho esposti al sole diretto per quaranta giorni in un contenitore di vetro chiuso. Alla fine, li ho conservati in vasetti sterili e me ne sono dimenticata. Dirò che il sapore si mantiene più intatto e leggero, non allontanandosi dal sapore del pomodorino rosso t.q. crudo, rispetto al mio pomodorino del piennolo semi candito o sciroppato , sia esso intero o pelato. Avrei voluto fare delle foto migliori per illustrare meglio questa preparazione, ma intanto, prima che finisca i...

Pasta e ceci estiva con emulsione all'acqua di limone

Volevo una variazione estiva sul tema "Pasta e ceci" .  Questo piatto "non è bello ma balla" , nel senso che è buono anche se non bello. Ma veniamo alle fasi della preparazione: come condimento estivo per antonomasia, ho pensato ad  un’emulsione con l’acqua di limone , ottenuta facendo infondere le bucce di mezzo limone biologico nell’acqua calda. Il liquido ottenuto, una sorta di "canarino", l'ho fatto ridurre parecchio su fiamma bassa, per poi emulsionarlo con pari volume d’olio extravergine d’oliva di otima qualità, battendo come si fa per la comune maionese. Poi, ho preparato dell’altro l’ olio extravergine d’oliva aromatizzato, nel senso che   ho fatto riscaldare un pezzetto d’aglio, poco prezzemolo, del rosmarino, dell’origano fresco ed un rametto di maggiorana, nell'olio evo, su fiamma bassa. Quindi, occupandomi dei ceci, quelli decorticati, già tenuti in ammollo, li ho lessati ed infine frullati a crema e conditi.   Con tutti gli elemen...