Passa ai contenuti principali

Biscotti al mandarino


biscottini al mandarino sono adatti per essere consumati col tè in questi pomeriggi freddi. Sono belli croccanti, semplicissimi da preparare e conservano l'aroma intenso del mandarino, agrume di stagione.

Ingredienti:
  • 250 g di farina 00 debole
  • 50 g di mandorle tritate o farina di mandorle
  • 80 g di zucchero (aromatizzato con la vaniglia)
  • 50 g di purea di mandarini sciroppati o marmellata 
  • 80 g di burro
  • la buccia grattugiata di 1 mandarino bio
  • un pizzico di fior di sale
  • 1 uovo grande
Impastare tutti gli ingredienti solo fino ad amalgamarli; sigillare bene l'impasto e tenerlo in frigo almeno 30 minuti. Dopodiché, stenderlo e ritagliare i biscotti secondo il proprio gusto. Personalmente, alcuni li ho passati nello zucchero di canna, alcuni li ho guarniti col pezzetti di mandarino sciroppato, altri li ho ritagliati con un maggiore spessore.
Man mano che sono pronti per la cottura, poggiarli sulle placche ha forno foderate con l'apposita carta e passarli ancora in frigo per una trentina di minuti.
Infine, infornarli alla temperatura di 150 °C in modalità ventilata, per una quindicina di minuti.

mandarini sciroppati

Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno, che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe, giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà.



Migliaccio dolce napoletano nelle due versioni

Il migliaccio dolce è una tipica preparazione napoletana del periodo di Carnevale. 
In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

Pasta, patate e provola

Questo è un piatto tipico del napoletano, una minestra quotidiana di pasta, con patate e provola; questa versione che ho preparato resta classica, ma un po' più leggera della versione tradizionale, che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…