Passa ai contenuti principali

Pasta tiepida alla fattallà Caronte

Comperati i pomodori secchi, li lavo, li faccio asciugare e riempio un vasetto a strati, alternando ai pomodori, olio evo (Colline salernitane), poco aglio, un pizzico di sale (di Cervia) e un pizzico di origano, coprendo d’olio l'ultima fila di pomodori. Tappo bene e tengo da parte. Uso al bisogno.

Il momento del bisogno: è ora di pranzo, fa caldissimo, la pasta fredda e unta non mi si confà, la pasta tiepida la tollero, la menta nel mio vaso è cresciuta, i pinoli sono in dispensa, accanto ai pomodori sott'olio, tutto è pronto, posso cominciare. 
 
Oggi avevo i fusilli, quelli di pasta secca, ma gli scialatielli di pasta fresca sarebbero andati meglio, cuociono prima, sarà per la prossima volta, quando aggiungerò pure una spolverata di pecorino.
 
Dunque, mentre cuoceva la pasta, ho tagliato a pezzettini tre pomodori sott’olio, messi nel piatto da portata, ho aggiunto le foglioline di menta fresca, in quantità abbondante e mescolato per bene, schiacciando con una forchetta;  ho aggiunto la pasta appena scolata, ancora sciuliarella, al dente, l'ho condita con un filo d’olio dei pomodori ed infine, un pizzico di pinoli leggermente tostati.


 

Questa non può considerarsi una ricetta, lo so, ma almeno si è mangiato dignitosamente pure oggi, nonostante le avverse condizioni meteorologiche. 

Commenti

  1. ottima idea alternativa al piatto caldo con queste temperature.
    Una domanda: i pomodori secchi li tratti in qualche modo prima di invasarli o li metti così come li comperi ? Grazie e complimenti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie. Li invaso così come li compero, sono in busta sigillata con data di scadenza etc. etc.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno, che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe, giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà.

Zeppole di San Giuseppe al forno:

Per la pasta bignè:

½ litro d’acqua½ cucchiaino di sale2 cucchiaini di zucchero180 grammi di burro 300 grammi di farina 00 (non debole)7-8 uova grandi Procedimento:
1)mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a completo assorbimento. Si posso far incorporare le uova all'impasto, con la frusta a foglia nella plan…

Pasta, patate e provola

E' un piatto tipico del napoletano, un primo piatto di pasta, una minestra quotidiana con patate e provola. La versione che ho preparato resta classica, ma è un po' più leggera della versione tradizionale che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino, mentrela ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva …

La pastiera napoletana

Pastiera di grano per la Pasqua, ricetta napoletana, di famiglia.

Per il guscio di pasta frolla: 500 g di farina 00200 g di burro2 uova intere1 tuorlo 200 g di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone grattugiata Preparare la pasta frolla come d'abitudine, lavorandola pochissimo e facendola riposare in frigo, ben sigillata, almeno un'ora.
Per il ripieno:

innanzitutto cuocere il grano* 300 g di grano cotto* 250 g di latte 35 g di burro1 cucchiaio di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone bio (solo la parte gialla) (*) durante il periodo pasquale, a Napoli è ancora possibile trovare il grano sfuso per preparare la pastiera; se non si dovesse riuscire a reperire, non sarà la stessa cosa, ma si userà il grano precotto, un buon compromesso.
Dunque, cuocere il grano dopo averlo sciacquato, nel latte, con tutti gli altri ingredienti, su fiamma bassa, fino a ricavarne una crema densa, mescolando spesso il composto in cottura.
Nel caso si stesse usando il grano in barattolo, sarà ne…