Passa ai contenuti principali

Fettucce in tricolore, peperoncini verdi e pomodorini del piennolo


Prima di preparare un piatto nuovo ci penso a lungo (troppo), un vero pensiero #slowthinking.
Premetto che a Napoli, i peperoncini verdi, detti di fiume o anche friarielli, sono tradizionalmente e magnificamente preparati e consumati fritti, conditi con un sughetto fresco di pomodoro al basilico.

Questa è proprio la loro stagione ed a me piacciono molto. Dal mio fruttivendolo, appena i peperoncini verdi mi sono sembrati buoni da comperare e di provenienza locale, li ho presi.
Ho pensato di prepararci una pasta, evitandone la classica frittura, ma trattando la cottura dei peperoncini, in forno al microonde. Ne ho ricavato due consistenze: una crema ed una polvere. Ci ho condito delle fettuccelle, per un primo di pasta, che più che vegetariano, è vegano.


Ingredienti per due persone

160 g di pasta di grano duro formato fettucce
250 g di peperoncini verdi di fiume o friarielli napoletani
n. 4 pomodorini vesuviani rossi freschi
500 di pomodorini del piennolo del Vesuvio Dop in passata
foglioline basilico q.b.
 olio evo q.b.



Procedimento
Pulire sia dal picciolo che dai semini, i peperoncini verdi, lavarli ed asciugarli. 
Prenderne una metà e farli asciugare fino a seccare, nel microonde, alla massima potenza, per cicli di cottura da 30 secondi ciascuno.
Quindi, tritarli finissimamente o in polvere, anche con un macinacaffè.

I restanti peperoncini, farli cuocere, in forno a microonde, in un recipiente coperto con la pellicola alimentare, a metà della potenza, per cicli di cottura successivi, da un paio di minuti l'uno. Una volta che i peperoncini risulteranno morbidi, frullarli aggiungendo un filo d'olio d'oliva ed un pizzico di sale.

Passare i pomodorini, appoggiandoli su un setaccio e frullandoli col minipimer. Cuocere la passata ottenuta, con un filo d'olio, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico fresco.

In una padellina d'alluminio, in un fondo d'olio evo, far appena soffriggere uno spicchio d'aglio, quindi, friggere i cubetti ricavati dai pomodorini rossi freschi, scolarli e salarli.

Lessare le fettucce e scolarle al dente, tenendo un po' dell'acqua di cottura da parte; ultimare la cottura saltando la pasta con un mestolo d'acqua della pasta e olio evo.

Nei piatti da portata, versare sul fondo, un cucchiaio di crema di peperoncini verdi, eventualmente resa più fluida con un po' d'acqua di cottura della pasta, adagiarvi sopra la pasta, al centro un mestolino di sugo dei pomodori, poi aggiungere i cubetti di pomodoro fritto, un pizzico di polvere di peperoncini verdi e qualche fogliolina di basilico fresco.
Oppure, mantecare la pasta nella crema di peperoncino, posarla su un fondo di sugo dei pomodorini, unire i cubetti di pomodorini fritti, la polvere di peperoncini verdi ed il basilico. 


Vorreste provare anche altre ricette testate e garantite?

 

ALTRE RICETTE DA SLOWTHINKING


Commenti

Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno , che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe , giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà. Zeppola al forno Zeppole di San Giuseppe al forno : Per la pasta bignè: ½ litro d’acqua ½ cucchiaino di sale 2 cucchiaini di zucchero 180 grammi di burro  300 grammi di farina 00 (non debole) 7-8 uova grandi Procedimento: 1)       mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)       quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)       fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)       togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a complet

Pasta, patate e provola

E' un piatto tipico del napoletano,  un primo piatto di pasta,  una minestra quotidiana con patate e provola. La versione che ho preparato resta classica, ma è un po' più leggera  della versione tradizionale che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali. Un'ampia discussione sul tema  la trovate sul forum Gennarino , mentre   la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel  che su quello di Teresa . Ingredienti per  2 persone N. 3 patate medie tagliate a dadini 120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.   cipolla q.b. un pezzo di gambo di sedano  un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico fresco n. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano ( se disponibile) formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono. pepe nero q.b. Procedimento: in un tegame h

Casatiello dolce di Pasqua con la ricetta di nonna Elisabetta

Il casatiello dolce , è un dolce pasquale molto apprezzato in casa nostra e si prepara tradizionalmente, solo a Pasqua. Ha una consistenza leggermente asciutta, così come può esserlo un dolce antico e per questa sua caratteristica, si conserva a lungo.  In famiglia ne prepariamo due versioni, una che viene tramandata dalla famiglia materna ed una da quella paterna .  Secondo me, sono tutte e due buonissime, non riesco a preferirne una all'altra, per cui, nel dubbio, le preparo entrambe, nonostante nel periodo pasquale la casa sia piena di pastiere , casatielli ,  pizze piene , etc. etc. Questa versione è quella della nonna materna, la nostra amata nonna Elisabetta , ottima e fine cuoca, abilissima coi dolci, che tante cose buone ci ha insegnato a preparare e ci preparava. Ingredienti: 800 g di farina 00 (meglio se forte) 300 g di criscito (o lievito madre in forza ) 400 g di zucchero semolato 8 uova (più 2 albumi per la glassatura) 200 g burro 150 g di uvetta 200 g ce