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'O roje


Questa è un'antichissima maniera di cucinare i "maccheroni" a Napoli. Un piatto di spaghetti con un condimento fatto di soli due ingredienti: pomodoro e formaggio, senza aggiunta di olio o grassi. 

I "maccaronari" anticamente, li cucinavano e vendevano per strada, chiamandoli "'o roje" (due), perché il piatto di spaghetti costava due soldi (roje ovvero due).

Il grido del venditore era: Tengo ’o roje allattante (allattante ovvero che nutre). 
Se i maccheroni venivano conditi con sugo di pomodoro e formaggio, venivano chiamati “tre Garibarde”, perché vestiti di rosso come la camicia indossata da Garibaldi e costavano tre soldi, non più due.

Ingredienti per 2 persone:
  • 200 grammi di spaghetti
  • 500 grammi di pomodorini del Vesuvio o San Marzano
  • 60 grammi di formaggio grattugiato 
  • basilico fresco
  • sale q.b.
Procedimento:

innanzi tutto cuocere a fuoco lento, per una ventina di minuti al massimo,  la passata di pomodorini, ottenuta scottando i pomodori e passandoli al setaccio, frullandoli con un mixer ad immersione; salare e profumare con alcune foglie di basilico fresco.

Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata, per circa tre minuti, il tempo di farle perdere la rigidità; colarla e passarla nel tegamino con una parte del sugo di pomodoro; portarla a cottura aggiungendo acqua dalla cottura della pasta e ancora sugo dei pomodori.

Fuori dal fuoco, aggiungere i formaggi grattugiati, mantecare mescolando ed infine unire il basilico fresco.




 

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Zeppole di San Giuseppe al forno:

Per la pasta bignè:

½ litro d’acqua½ cucchiaino di sale2 cucchiaini di zucchero180 grammi di burro 300 grammi di farina 00 (non debole)7-8 uova grandi Procedimento:
1)mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a completo assorbimento. Si posso far incorporare le uova all'impasto, con la frusta a foglia nella plan…

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Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino, mentrela ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva …

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Pastiera di grano per la Pasqua, ricetta napoletana, di famiglia.

Per il guscio di pasta frolla: 500 g di farina 00200 g di burro2 uova intere1 tuorlo 200 g di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone grattugiata Preparare la pasta frolla come d'abitudine, lavorandola pochissimo e facendola riposare in frigo, ben sigillata, almeno un'ora.
Per il ripieno:

innanzitutto cuocere il grano* 300 g di grano cotto* 250 g di latte 35 g di burro1 cucchiaio di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone bio (solo la parte gialla) (*) durante il periodo pasquale, a Napoli è ancora possibile trovare il grano sfuso per preparare la pastiera; se non si dovesse riuscire a reperire, non sarà la stessa cosa, ma si userà il grano precotto, un buon compromesso.
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