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Limoncello caprese


La preparazione del limoncello è un'attività che prende il via agli inizi di dicembre, quando i nostri limoni in giardino, presentano ancora le bucce venate di verde, non sono ancora diventati completamente gialli o maturi.


La ricetta è quella nostra di famiglia e viene da quel di Capri,
a chi gli serve (cit.).

Occorrono:

1 litro di alcool per liquori a 95 gradi
n. 10 limoni non trattati
n. 5 armelline
bacca di vaniglia
1 litro d'acqua
1 kg di zucchero semolato


Procedimento

Mettere in infusione nell'alcool, solo la parte esterna dei limoni, evitando l'albedo, insieme gli aromi, sigillare il contenitore, meglio se in vetro e conservare in un luogo buio. 



Quando le scorze avranno assunto una consistenza cerosa, perdendo tutto il colore, saranno passati  una ventina di giorni, filtrare l'infuso ed unirlo ad uno sciroppo, preparato facendo sciogliere a caldo, l'acqua con lo zucchero. Imbottigliare e far riposare almeno un mese prima di assaggiarlo. In caso di sedimento, filtrare di nuovo.


Del limone utilizzo anche le foglie, ad esempio per aromatizzare il fior di latte, la mozzarella o la provola, semplicemente avvolgendoci i pezzetti di latticino e cuocendo i fagottini per pochi istanti su una piastra rovente, una delizia. 


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In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

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Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…