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Limoncello caprese


La preparazione del limoncello è un'attività che prende il via agli inizi di dicembre, quando i nostri limoni in giardino, presentano ancora le bucce venate di verde, non sono ancora diventati completamente gialli o maturi.

La ricetta è quella nostra di famiglia e viene da quel di Capri.

Occorrono:

1 litro di alcool per liquori a 95 gradi
n. 10 limoni non trattati
n. 5 armelline
bacca di vaniglia
1 litro d'acqua
1 kg di zucchero semolato


Procedimento

Mettere in infusione nell'alcool, solo la parte esterna dei limoni, evitando l'albedo, insieme gli aromi, sigillare il contenitore, meglio se in vetro e conservare in un luogo buio. 



Quando le scorze avranno assunto una consistenza cerosa, perdendo tutto il colore, saranno passati  una ventina di giorni, filtrare l'infuso ed unirlo ad uno sciroppo, preparato facendo sciogliere a caldo, l'acqua con lo zucchero. Imbottigliare e far riposare almeno un mese prima di assaggiare. In caso di sedimento, filtrare di nuovo.


Del limone utilizzo anche le foglie, ad esempio per aromatizzare il fior di latte, la mozzarella o la provola, semplicemente avvolgendoci i pezzetti di latticino e cuocendo i fagottini per pochi istanti su una piastra rovente, sono una delizia. 


Commenti

  1. Non vedo l'ora di provare la ricetta! Mi chiedo se le armelline vanno usate già pelate

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Per la pasta bignè:

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1)mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a completo assorbimento. Si posso far incorporare le uova all'impasto, con la frusta a foglia nella plan…

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Per il ripieno:

innanzitutto cuocere il grano* 300 g di grano cotto* 250 g di latte 35 g di burro1 cucchiaio di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone bio (solo la parte gialla) (*) durante il periodo pasquale, a Napoli è ancora possibile trovare il grano sfuso per preparare la pastiera; se non si dovesse riuscire a reperire, non sarà la stessa cosa, ma si userà il grano precotto, un buon compromesso.
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