Passa ai contenuti principali

Stoccafisso in cassuola


Questo è lo "stoccafisso in cassuola", come si cucina in casa nostra, facile, veloce da preparare e molto gustoso.

Il venerdì è pesce e allora, spesso, viene il turno dello stoccafisso, del "curuniello", ovvero del filetto dello stoccafisso (il filetto di baccalà è il "mussillo").

Da noi se ne trova di ottimo, siamo vicino a Somma Vesuviana. Abbinato ad un buon vino rosso, vendemmiato sotto i migliori auspici

Ingredienti per due persone:

a chi gli serve (cit.):

500 g di filetto di stoccafisso tagliato in pezzi
250 g di pomodorini del piennolo
una dozzina di olive nere di Gaeta
una dozzina di capperi sotto sale
1 spicchi d'aglio
olio evo q.b.
prezzemolo q.b.

Preparazione:

In un tegame far imbiondire uno spicchio d'aglio in un fondo d'olio evo,  
i pezzi di stoccafisso sciacquati, poi, aggiungere i pomodorini del Vesuvio, anche in conserva o in mancanza ottimi questi La Fiammante Gourmet, le olive nere di Gaeta, i capperi sciacquati, chiudere il tegame col coperchio e far stufare su fiamma bassa, solo il tempo necessario a far "tirare" il sughetto e cuocere il pesce; cercare di non girare i filetti, ma di coprirli col sughetto; aggiustare di sale, se necessario, aggiungere qualche fogliolina di prezzemolo e consumare bello caldo.

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno , che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe , giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà. Zeppola al forno Zeppole di San Giuseppe al forno : Per la pasta bignè: ½ litro d’acqua ½ cucchiaino di sale 2 cucchiaini di zucchero 180 grammi di burro  300 grammi di farina 00 (non debole) 7-8 uova grandi Procedimento: 1)       mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)       quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)       fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)       togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a complet

Pasta, patate e provola

E' un piatto tipico del napoletano,  un primo piatto di pasta,  una minestra quotidiana con patate e provola. La versione che ho preparato resta classica, ma è un po' più leggera  della versione tradizionale che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali. Un'ampia discussione sul tema  la trovate sul forum Gennarino , mentre   la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel  che su quello di Teresa . Ingredienti per  2 persone N. 3 patate medie tagliate a dadini 120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.   cipolla q.b. un pezzo di gambo di sedano  un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico fresco n. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano ( se disponibile) formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono. pepe nero q.b. Procedimento: in un tegame h

La pastiera napoletana

Pastiera di grano per la Pasqua, ricetta napoletana, di famiglia. Per il guscio di pasta frolla : 500 g di farina 00 200 g di burro 2 uova intere 1 tuorlo  200 g di zucchero un pizzico di sale buccia di limone grattugiata Preparare la pasta frolla come d'abitudine, lavorandola pochissimo e facendola riposare in frigo, ben sigillata, almeno un'ora. Per il ripieno : innanzitutto cuocere il grano* 300 g di grano cotto* 250 g di latte 35 g di burro 1 cucchiaio di zucchero un pizzico di sale buccia di limone bio (solo la parte gialla) (*) durante il periodo pasquale, a Napoli è ancora possibile trovare il grano sfuso per preparare la pastiera; se non si dovesse riuscire a reperire, non sarà la stessa cosa, ma si userà il grano precotto, un buon compromesso. Dunque, cuocere il grano dopo averlo sciacquato, nel latte, con tutti gli altri ingredienti, su fiamma bassa, fino a ricavarne una crema densa, mescolando spesso il composto in cottura.