Passa ai contenuti principali

Sformato di cavolfiore bianco


Il cavolfiore in questo periodo è di stagione, siamo ancora in inverno.
Con questo in foto mi è piaciuto preparare dei semplici sformatini, molto saporiti, da mangiare ancora caldi col formaggio che fila.


Ingredienti:
  • 1/2  Kg di cimette di cavolfiore lessate
  • 250 g di patate lessate e schiacciate
  • 1 tuolo
  • 2 albumi
  • 100 g di scamorza o provoletta affumicata 
  • 40 g di Parmigiano reggiano e pecorino romano grattugiati
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
Procedimento:

pulire il cavolfiore ricavandone le cimette, lavarlo e cuocerlo per una decina di minuti in acqua salata già in ebollizione. Scolarlo e lasciarlo intiepidire. Schiacciarlo con una forchetta.
Lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle.
Riunire in una ciotola, le cimette di cavolfiore schiacciate, la purea di patate, la scamorza affumicata tagliata a cubetti, un tuorlo d'uovo, i formaggi grattugiati, un pizzico di pepe nero ed una presa di sale, mescolare per ottenere un composto omogeneo, quindi, 
aggiungere due albumi montati a neve, mescolando delicatamente.
In due stampi quadrati di ceramica da forno, da 16 cm di lato, leggermente oliati, sistemare il composto,  spolverizzare con un po' di formaggi grattugiati e cuocere in forno preriscaldato a 180° C per circa 40 minuti.


Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno, che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe, giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà.



Migliaccio dolce napoletano nelle due versioni

Il migliaccio dolce è una tipica preparazione napoletana del periodo di Carnevale. 
In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

Pasta, patate e provola

Questo è un piatto tipico del napoletano, una minestra quotidiana di pasta, con patate e provola; questa versione che ho preparato resta classica, ma un po' più leggera della versione tradizionale, che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…