Passa ai contenuti principali

Strangulapriévete o gnocchi di zucca con pomodorini gialli, colatura d'alici e limone

Non li chiamerei proprio gnocchi perché sono senza uova ne' patate, in pratica sono preparati con soli tre ingredienti: zucca, farina e sale. Si avvicinano molto di più agli strangulapriévete, che in lingua napoletana, stanno ad indicare gli gnocchi semplici, preparati con sola acqua, farina e sale. 
A ricordare l'estate, il pomodorino giallo, con un pizzico di piccante dal peperoncino ed uno aromatico dal timo limone, un po' di buccia  di limone verde ed un goccio di colatura d'alici. 


Ingredienti per 2 porzioni:
  • 400 g ca di zucca napoletana
  • 200 g ca di farina od anche metà farina e metà farina di grano duro
  • n. 1 barattolo di pomodorini gialli al naturale
  • timo limone, un paio di rametti freschi
  • buccia di limone verde q.b.
  • un cucchiaio di colatura di alici di Cetara
  • peperoncino piccante q.b.
  • sale q.b
  • olio extra vergine d'oliva q.b.
Procedimento:
Nel micro onde si fa cuocere la zucca sbucciata, lavata e tagliata a fette; si schiaccia quando è ancora calda e subito va impastata con lo sfarinato, aggiunto poco per volta, fino ad una consistenza dell'impasto, morbida e non appiccicosa; va aggiunto anche un pizzico di sale fino.
Dall'impasto, si ricavano dei bastoncelli spessi mezzo centimetro, da cui vanno tagliati dei piccoli cilindretti, poi incavati, ricavando così gli gnocchi o strangulaprievete. Mano a mano che sii preparano, vanno disposti ad asciugare, su un vassoio cosparso con pochissima farina. 
Dopo circa un’ora, si porta all'ebollizione l’acqua in una pentola capiente, si aggiunge il sale grosso  si versano gli strangulaprievete, pochi per volta; appena salgono a galla, vuol dire che sono pronti. Vanno prelevati con una schiumarola per poi passarli in una padella nella quale si sono fatti soffriggere, per pochi minuti, in un fondo di aglio, olio evo e peperoncino, i pomodorini gialli. Una volta amalgamato il tutto, si sposta dalla fiamma e si aggiunge il timo, la colatura di alici, la buccia di limone verde grattugiata e sono pronti.

Commenti

Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno , che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe , giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà. Zeppola al forno Zeppole di San Giuseppe al forno : Per la pasta bignè: ½ litro d’acqua ½ cucchiaino di sale 2 cucchiaini di zucchero 180 grammi di burro  300 grammi di farina 00 (non debole) 7-8 uova grandi Procedimento: 1)       mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)       quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)       fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)       togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a complet

Pasta, patate e provola

E' un piatto tipico del napoletano,  un primo piatto di pasta,  una minestra quotidiana con patate e provola. La versione che ho preparato resta classica, ma è un po' più leggera  della versione tradizionale che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali. Un'ampia discussione sul tema  la trovate sul forum Gennarino , mentre   la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel  che su quello di Teresa . Ingredienti per  2 persone N. 3 patate medie tagliate a dadini 120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.   cipolla q.b. un pezzo di gambo di sedano  un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico fresco n. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano ( se disponibile) formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono. pepe nero q.b. Procedimento: in un tegame h

Casatiello dolce di Pasqua con la ricetta di nonna Elisabetta

Il casatiello dolce , è un dolce pasquale molto apprezzato in casa nostra e si prepara tradizionalmente, solo a Pasqua. Ha una consistenza leggermente asciutta, così come può esserlo un dolce antico e per questa sua caratteristica, si conserva a lungo.  In famiglia ne prepariamo due versioni, una che viene tramandata dalla famiglia materna ed una da quella paterna .  Secondo me, sono tutte e due buonissime, non riesco a preferirne una all'altra, per cui, nel dubbio, le preparo entrambe, nonostante nel periodo pasquale la casa sia piena di pastiere , casatielli ,  pizze piene , etc. etc. Questa versione è quella della nonna materna, la nostra amata nonna Elisabetta , ottima e fine cuoca, abilissima coi dolci, che tante cose buone ci ha insegnato a preparare e ci preparava. Ingredienti: 800 g di farina 00 (meglio se forte) 300 g di criscito (o lievito madre in forza ) 400 g di zucchero semolato 8 uova (più 2 albumi per la glassatura) 200 g burro 150 g di uvetta 200 g ce