Passa ai contenuti principali

Conchiglione tutto limone

Lo Chef Peppe Guida, Antica osteria nonna Rosa, Stellato Michelin a Vico Equense (Na), ha lanciato un gioco in rete, invitando a preparare una pietanza che avesse tra gli ingredienti principali, il limone
Ecco il mio piatto, il "Conchiglione tutto limone", preparato coi miei limoni dal nostro giardino alle falde del Vesuvio.
Li ho pensati per essere serviti come primo oppure come finger food.


La ricetta per tre persone,

ingredienti:
  • n. 4 limoni non trattati
  • una ventina di foglie di limone non trattate
  • una dozzina di conchiglioni 
  • una mozzarella di bufala dop da 250 grammi
  • 3 grammi di agar agar
  • 250 g di latte
  • un cucchiaio di farina
  • 20 grammi di burro 
  • sale q.b.
  • olio extra vergine d'oliva al limone q.b.

Procedimento

Per l'acqua di foglie di limone e limoni: tagliare la buccia di tre limoni medi, non trattati, facendo attenzione ad asportarne solo la parte colorata, non l’albedo sottostante ed insieme a tre foglie di limone, preparare un’infusione in un litro e mezzo d’acqua portata quasi all'ebollizione. Lasciare in macerazione per dodici ore e poi filtrare.

Preparare una bechamel al limone, facendo sciogliere in 250 g di latte freddo, un cucchiaio di farina, scaldare e mescolando aggiungere un pizzico di sale, far rapprendere come per una crema, quindi, fuori dal fuoco ma a caldo, aggiungere 20 g di burro ed il succo di mezzo limone.

Avvolgere la mozzarella di bufala nelle foglie di limone non trattate e ben lavate, sigillare e conservare al fresco per almeno dodici ore.

Preparare il gel di limone facendo sciogliere in 150 g di acqua di limone, leggermente salata, quella preparata in precedenza, 3 grammi di agar agar e portare all'ebollizione che verrà tenuta per circa tre minuti. Far raffreddare in uno strato di 5 mm circa.

Portare all'ebollizione l’acqua di limone e foglie, salare e cuocervi i conchiglioni di pasta di Gragnano, al dente: diventeranno di un bel colore giallo limone.
Scolarli e farcirli con una base di bechamel e con la mozzarella a dadini.


Sistemare in tegliette o pignatielli di terracotta da forno, su foglie di limone, coprire con altre foglie di limone ed infornare per gratinare, una decina di minuti.


Tagliare a piccoli cubetti il gel di acqua di limone e guarnire i conchiglioni, insieme a qualche pezzettino di limone confit, ovvero limone tagliato a cubetti e spicchi e conservato sotto sale e sotto vuoto in frigorifero; lucidare la pasta con olio extra vergine d’oliva al limone e servire caldi.


Commenti

Post popolari in questo blog

Papaccelle napoletane ricce imbottite ('mbuttunate)

Sono tra gli ortaggi estivi che più mi piacciono e questa è la loro stagione. Parlo della  papaccella napoletana ( papaccella riccia ) , ch e è diventat a anche un presidio Slow Foo d nel 2004. E'   una varietà di peperone , dalla pezzatura piccola, variamente c olor ata di g iallo sole, di verde e di rosso intenso o vinato, tipicamente coltivata nelle zone del napoletano e del vesuviano .  Queste in foto sono papaccelle  biologiche che coltiva mia zia Anna nel suo terreno a Napoli. A me piacciono cucinate in ogni maniera: a minestrina, in padella, stufate con olive e capperi, nella cianfotta, con la pasta oppure crude nelle insalate, quando si trovano fresche, in estate. Nella stagione invernale, quando si trovano solo sott’aceto, sono utilizzate nell’ insalata di rinforzo a Natale o soffritte come contorno della carne di maiale nei mesi più freddi (e lì ci sta bene anche qualche papaccella piccante o forte ). Questa versione della papacce...

Pasta al ragù napoletano con le braciole

Oggi è il #WorldPastaDay ,   che compie 20 anni. Per festeggiarlo, anche se oggi non è domenica, ho preparato il ragù . Un mostro sacro della cucina napoletana, una preparazione che intimorisce, almeno me, ma ne ho voluto scrivere lo stesso, partendo da questo che non è proprio il classico Ragù, ma quello con le braciole, diciamo un ragù " my way " a condire gli ziti spezzati a mano. E tanti auguri alla pasta e ai pastaioli, con l'augurio che continui a farci felici tutti e a donarci un sorriso almeno a tavola.  Questa è la ricetta, "che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve". Ingredienti   per 4 persone N.1 bottiglia e mezza di passata di pomodoro 400 g di manzo tagliato a fette ( io chiedo al mio macellaio Ciro il taglio adatto e disponibile )  N. 1 cipolla (ramata) olio extravergine q.b. vino q.b. Pecorino Romano a pezzettini mezzo spicchio d’aglio un rametto di prezzemolo fresco pinoli, una ventina passolini, 10 grammi pepe nero ...

Francesina dolce

La francesina è un delizioso dolce di pasta sfoglia  farcito, in genere, con crema pasticcera ed amarena o crema al cioccolato e che si trova sempre meno frequentemente oramai, nelle pasticcerie napoletane. Ho provato timidamente a rifarle, in versione mignon . Con la pasta sfoglia inversa ( la pâte feuilletée inversée ) , la cui ricetta troverete qui , ho ricavato un rettangolo di pochi millimetri di spessore; l'ho arrotolato e poi tagliato a fette spesse circa un paio di centimetri. Da queste, un po' come si fa per i " tappi " delle sfogliatelle ricce, ho ricavato dei coni che ho farcitio con crema ed amarena, sigillandone la base. Ogni francesina , l'ho infine, passata nello zucchero semolato e poi, posata su una placca da forno ricoperta con l'apposita carta. Ho infornato alla temperatura di 170° C  per una mezz'ora, fino a doratura e caramellizzazione dello zucchero.