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Zucchine o cocozzielli cacio e uova

Ancora zucchine o cocozzielli, preferibilmente della var. San Pasquale, ortaggi di stagione (i miei quelli di zia Anna, sono anche biologici) uova fresche, formaggi grattugiati e pepe nero, una bella padella ed olio buono, questo serve per le zucchine o cocozzielli cacio e uova, un contorno o secondo saporito, tradizionalmente preparato nel napoletano, accompagnato da fette di pane cafone, anche fritte.
Queste zucchine si possono preparare anche a minestra, aggiungendo pasta corta, i tubetti. 


Ingredienti per due porzioni
  • Zucchine medio – piccole g 200
  • Uova fresche 2
  • Parmigiano reggiano grattugiato g 20 circa
  • Pecorino romano grattugiato g 20 circa
  • Olio evo
  • pepe nero, sale
Preparazione

Tagliare le zucchine a cubetti piccoli e friggerli in olio extra vergine d’oliva fino a doratura, asciugare dall'olio in eccesso e tenere da parte.
In una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale, il pepe ed aggiungere i formaggi grattugiati fino alla consistenza di una cremina.
In una padella oliata, rimettere le zucchine fritte, riscaldare, quindi versare sopra la cremina d’uovo e formaggi e far rapprendere mescolando continuamente su fiamma bassa.
Servire subito, aggiungendo ancora  un po’ di pepe nero (solo per i grandi!).

 

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Migliaccio dolce napoletano nelle due versioni

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In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

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Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…