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LSDM 2016 IX edizione: una notte al museo archeologico di Paestum


Dal profilo fbk di Albert Sapere: "Devo ringraziare pubblicamente Gabriel Zuchtriegel (ndr di anni 34) Direttore del Parco Archeologico di Paestum, che aprirà le porte del Museo Nazionale per accogliere gli ospiti di #lsdm. Ci voleva un tedesco, persona garbata e lungimirante, per farmi sentire orgoglioso di essere italiano e capaccese".
E ha detto tutto, per citare un altro nostro grande.
Questo il benvenuto del Direttore G. Zuchtriegel (mi scuso per la qualità del mio video):


Siamo alla Nona edizione de LSDM, fino ad ora la più bella, secondo me: ricca, intensa, veloce, partecipata.

 
Due persone veramente meritevoli e capaci, Barbara Guerra ed Albert Sapere, il loro team, Bruna Sapere in primis, un ingranaggio d'alta precisione: da quella notte al Museo archeologico faranno sembrare naturale tutto lo scorrere dell'evento.
Il tema di quest'anno: "Contaminazioni", lo sguardo spazia, si solleva dal provincialismo e dalle appartenenze.
Due giorni, il 18 e il 19 aprile tra laboratori, taste e congresso e la notte prima, quella del 17, l'apertura al Museo archeologico nazionale di Paestum.

Coniugare il cibo (le eccellenze del territorio) con l'arte è stato entusiasmante, spero se ne rendano conto in molti, il binomio è inscindibile.
foto di Rosa D'Anna

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Zeppole di San Giuseppe al forno:

Per la pasta bignè:

½ litro d’acqua½ cucchiaino di sale2 cucchiaini di zucchero180 grammi di burro 300 grammi di farina 00 (non debole)7-8 uova grandi Procedimento:
1)mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a completo assorbimento. Si posso far incorporare le uova all'impasto, con la frusta a foglia nella plan…

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Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino, mentrela ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva …

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Pastiera di grano per la Pasqua, ricetta napoletana, di famiglia.

Per il guscio di pasta frolla: 500 g di farina 00200 g di burro2 uova intere1 tuorlo 200 g di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone grattugiata Preparare la pasta frolla come d'abitudine, lavorandola pochissimo e facendola riposare in frigo, ben sigillata, almeno un'ora.
Per il ripieno:

innanzitutto cuocere il grano* 300 g di grano cotto* 250 g di latte 35 g di burro1 cucchiaio di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone bio (solo la parte gialla) (*) durante il periodo pasquale, a Napoli è ancora possibile trovare il grano sfuso per preparare la pastiera; se non si dovesse riuscire a reperire, non sarà la stessa cosa, ma si userà il grano precotto, un buon compromesso.
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