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Mandarini sciroppati

Preparare i mandarini sciroppati o anche semi - canditi, è un modo magnifico e semplice, a mio avviso, per conservare a lungo l'agrume con tutti i suoi aromi e le sfumature di sapori. 



Scrissi già della preparazione di questi mandarini a margine di questo mio post, ma il semplice processo per la loro conservazione, vista la stagionalità dell'ingrediente principale che in pieno inverno trova la sua piena maturazione, merita una trattazione tutta sua. 
Questi gli ingredienti e la ricetta:

  • 500 g di mandarini biologici
  • 500 g di acqua
  • 350 g di zucchero semolato
Lavare bene i mandarini biologici (sceglierne con la buccia sottile e preferibilmente senza o con pochi semi). Metterli in una casseruola con acqua, portare ad ebollizione e proseguire per 20 minuti la cottura. Colare via tutta l’acqua di cottura e perforare la buccia dei mandarini con uno stuzzicadenti.
In una casseruola, mescolare acqua e zucchero e portate ad ebollizione. Aggiungere i mandarini e fare sobbollire per circa una decina di  minuti. Spostare dal fuoco e lasciate raffreddare. Conservare i mandarini nello sciroppo, non in frigorifero, lasciandoli in infusione per ventiquattro ore. Trascorso questo tempo, riportare all'ebollizione e sempre a fuoco moderato, farli cuocere per cinque minuti. Ripetere questa operazione per sei - sette giorni, finché non si sarà formato uno sciroppo piuttosto denso e gli agrumi avranno assunto un bel colore ambrato e saranno traslucidi.
Farli raffreddare, sistemarli in barattoli perfettamente puliti e sterilizzati cercando di coprirli con lo sciroppo e chiudere. Si conservano per parecchi mesi.


Ed ora che i mandarini sciroppati sono pronti, potreste usarli ad esempio, per preparare la Torta di mandorle e mandarini,  che nella ricetta, tra l'altro, non prevede alcun grasso aggiunto.


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Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…