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Biscotti bicolori pistacchio e cacao




  • 275 g farina 00
  • 100 g farina di mandorle
  • 160g  zucchero (nel quale conservo delle bacche di vaniglia così da profumarlo)
  • 160 g burro
  • un pizzico di sale
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 2 cucchiai di pasta di pistacchio
Impastare velocemente tutti gli ingredienti, dividere in due parti l’impasto ed alla prima metà, aggiungere il cacao amaro ed all’altra metà, la pasta di pistacchio ed eventualmente una spolverata di farina. Coprire con la pellicola e mettere in frigo almeno una mezz’oretta.
Divertirsi a formare i biscotti, aiutandosi col frigo quando la pasta dovesse cominciare ad essere troppo morbida. Io ho preso spunto anche da Assunta, la Cuoca dentro.
Posare i biscotti su una teglia foderata con carta forno e mentre il forno arriva alla temperatura di 160°C (dipende dal forno), tenere i biscotti in frigo, soprattutto d’estate. Cuocere per una quindicina di minuti.

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Migliaccio dolce napoletano nelle due versioni

Il migliaccio dolce è una tipica preparazione napoletana del periodo di Carnevale. 
In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

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Questo è un piatto tipico del napoletano, una minestra quotidiana di pasta, con patate e provola; questa versione che ho preparato resta classica, ma un po' più leggera della versione tradizionale, che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…