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Pomodorini sotto spirito


Preparare i pomodorini sotto spirito è molto semplice, occorre solo un po' di tempo oltre ad avere già in casa i pomodorini pelati sciroppati.  
Di solito, adopero il pomodorino del piennolo del Vesuvio Dop, ma ho provato anche col pomodorino ciliegino.
Così preparati, i pomodorini assumono una consistenza singolare, più callosa, pur conservando il loro sapore tipico. Somigliano un po' alla frutta sotto spirito di antica memoria, come le ciliegie, l'uva, che conservata per tempo, generalmente in estate, veniva offerta agli ospiti durante l'inverno.




Dunque, per preparare i pomodorini sotto spirito, ecco la ricetta, che non è di chi la scrive ma di chi se ne serve (Cit.):
prelevare i pomodorini sciroppati dal loro stesso sciroppo, colarli e spellarli, oppure usare direttamente i pomodorini pelati sciroppati; ricordarsi di tenere da parte lo sciroppo; mettere i pomodorini in un barattolo di vetro pulito e sterilizzato; ricoprirli con l'alcool etilico a 95°, quello per i liquori e sigillare i barattoli; conservarli in un luogo buio e fresco, per almeno un paio di mesi. 

Prima di usarli, se si vuole smorzarne il sapore alcolico, rimettere i pomodorini sotto spirito, per qualche giorno, nello sciroppo della loro semi-canditura o sciroppatura.


La ricetta dei Pomodorini pelati sciroppati è registrata su Mysocialrecipe, così come questa dei Pomodorini sotto spirito

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