Passa ai contenuti principali

Panini alla Mozzarela di bufala campana Dop


  
Prendendo spunto dalla ricetta che lo Chef  Gaetano Iannone degli Oleandri Resort ha regalato alle Strade della Mozzarella, ho preparato i panini alla mozzarella di bufala campana Dopdopo averli assaggiati al buffet delle ricche colazioni agli Oleandri Resort di Paestum, durante i giorni delle Strade della Mozzarella.
Li abbiamo sperimentati sul forum Gennarino. Ho modificato un po’ la preparazione, di mia iniziativa.

  Ingredienti


Procedimento:

la prima operazione da fare è frullare la mozzarella con un po’ della sua acqua per ricavarne una crema;
a parte, preparare un lievitino sciogliendo in 20 g d’acqua di governo della mozzarella, 7 grammi di lievito di birra e 20 grammi di farina. Dopo circa 45 minuti, quando il lievitino sarà pronto (si noterà un piccolo cedimento al centro), mettere nella ciotola della planetaria la farina, la crema di mozzarella, questo lievitino e iniziare ad impastare con la foglia, aggiungendo 40 grammi d’acqua di governo della mozzarella, con tutto il latte che viene fuori dalle mozzarelle quando vengono tagliate, ma gradualmente, poco liquido per volta (se non è necessario tutto non aggiungerlo) ed alla fine, unire il sale. Far impastare qualche minuto, cambiare la foglia col gancio ed impastare fino ad ottenere un impasto elastico, morbido ed uniforme, che “pulisca” la ciotola.
Arrotondare l’impasto e farlo lievitare coperto fino al raddoppio (circa un’ora).
Trascorso questo tempo, degassare l’impasto, dargli una piega e staccare dei pezzetti da 60 grammi ca. ciascuno; arrotondarli facendoli roteare sotto la mano sul ripiano, quindi formare dei panini tondeggianti, schiacciando le palline, arrotolandole su se stesse per poi dare una forma sferica. Poggiare i panini mano a mano che vengono formati, con la chiusura sotto, su una teglia da forno foderata con carta antiaderente, ben distanziati tra loro. Far lievitare di nuovo, circa un’ora e mezza.

Infornare alla temperatura di 200° C per 15 minuti circa.

 

Commenti

  1. Che delizia!! Ma io dov'ero che me li sono persi agli oleandri? :-(
    Li voglio fare presto!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cristina, era facile perdersi nella vastità di quel buffet.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno , che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe , giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà. Zeppola al forno Zeppole di San Giuseppe al forno : Per la pasta bignè: ½ litro d’acqua ½ cucchiaino di sale 2 cucchiaini di zucchero 180 grammi di burro  300 grammi di farina 00 (non debole) 7-8 uova grandi Procedimento: 1)       mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)       quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)       fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)       togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a complet

Pasta, patate e provola

E' un piatto tipico del napoletano,  un primo piatto di pasta,  una minestra quotidiana con patate e provola. La versione che ho preparato resta classica, ma è un po' più leggera  della versione tradizionale che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali. Un'ampia discussione sul tema  la trovate sul forum Gennarino , mentre   la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel  che su quello di Teresa . Ingredienti per  2 persone N. 3 patate medie tagliate a dadini 120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.   cipolla q.b. un pezzo di gambo di sedano  un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico fresco n. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano ( se disponibile) formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono. pepe nero q.b. Procedimento: in un tegame h

Casatiello dolce di Pasqua con la ricetta di nonna Elisabetta

Il casatiello dolce , è un dolce pasquale molto apprezzato in casa nostra e si prepara tradizionalmente, solo a Pasqua. Ha una consistenza leggermente asciutta, così come può esserlo un dolce antico e per questa sua caratteristica, si conserva a lungo.  In famiglia ne prepariamo due versioni, una che viene tramandata dalla famiglia materna ed una da quella paterna .  Secondo me, sono tutte e due buonissime, non riesco a preferirne una all'altra, per cui, nel dubbio, le preparo entrambe, nonostante nel periodo pasquale la casa sia piena di pastiere , casatielli ,  pizze piene , etc. etc. Questa versione è quella della nonna materna, la nostra amata nonna Elisabetta , ottima e fine cuoca, abilissima coi dolci, che tante cose buone ci ha insegnato a preparare e ci preparava. Ingredienti: 800 g di farina 00 (meglio se forte) 300 g di criscito (o lievito madre in forza ) 400 g di zucchero semolato 8 uova (più 2 albumi per la glassatura) 200 g burro 150 g di uvetta 200 g ce