Passa ai contenuti principali

Carciofi a bocconcini




La ricetta dei carciofi a bocconcini, proviene dal mio testo culinario di riferimento  "La cucina napoletana" di J.C. Francesconi. I carciofi, in questo periodo, sono di stagione.





La ricetta
a chi gli serve (cit.):

  • n. 5 carciofi
  • n. 2 cucchiai da tav. di pangrattato
  • uno spicchio d'aglio
  • un rametto di prezzemolo
  • una ventina di capperi
  • una decina di olive nere di Gaeta
  • olio evo, sale q.b.


Procedimento

pulire i carciofi dalle parti dure e tenerli in acqua e limone con un cucchiaio di farina, per una trentina di minuti.
Preparare un impasto con il pangrattato, i capperi, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale fino e l'olio.
Sciacquare i carciofi e farcirli con l'impasto preparato, poi, metterli ritti e stretti, in una teglietta adatta anche per la cottura  in forno; aggiungere un filo d'olio, le olive nere, qualche cappero, aggiungendo acqua fino a metà dei carciofi.
Cuocere, coprendo il recipiente, a fiamma bassa  oppure in forno alla temp. di 150° C per una ventina di minuti, quindi scoprire ed ultimare la cottura per altri 30 minuti circa, in forno, fino a che l'impasto di pane imbiondisca.


Post popolari in questo blog

Zeppole di San Giuseppe al forno

Queste sono le zeppole di San Giuseppe al forno, che si preparano da tradizione napoletana, il 19 di marzo a San Giuseppe, giorno in cui si festeggiano sia i Giuseppe che i papà.



Migliaccio dolce napoletano nelle due versioni

Il migliaccio dolce è una tipica preparazione napoletana del periodo di Carnevale. 
In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

Pasta, patate e provola

Questo è un piatto tipico del napoletano, una minestra quotidiana di pasta, con patate e provola; questa versione che ho preparato resta classica, ma un po' più leggera della versione tradizionale, che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…