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Pizza ricotta e spinaci


Anche per la pizza di ricotta e spinaci si parte dalla pate à quiche di Christophe Felder, preparata con:
  • 200 g di farina 00
  • 5 g di sale
  • 90 g di burro a pezzetti
  • 1 uovo medio
  • 20 g d'acqua
Metto tutti gli ingredienti nel mixer con la lama e lascio girare fino a che si formino dei grossi grumi, compatto il tutto in una ciotola, copro e metto in frigo almeno una mezz'ora, ricordando che questa pasta si può lavorare anche a mano.
  • 300 - 400 g di spinaci puliti
  • 2 uova medie (tenerne da parte qualche cucchiaio per la doratura della supeficie)
  • 250 g di ricotta romana (di pecora)
  • abbondante formaggio grattugiato (parmigiano e pecorino)
  • sale e pepe
Lavo e lesso in acqua salata gli spinaci che colerò bene dall'acqua di cottura e metterò a raffreddare; li sminuzzerò.
In una ciotola sbattere le uova con sale e pepe, unire il formaggio grattugiato, poi la ricotta, quindi amalgamare anche gli spinaci.
Stendere la pasta, foderare uno stampo da 22 cm di diametro, versarvi dentro il ripieno e chiudere con una sfoglia bucherellata.
Spennellare con l'uovo battuto ed infornare per circa 40 minuti a 170° C.

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Migliaccio dolce napoletano nelle due versioni

Il migliaccio dolce è una tipica preparazione napoletana del periodo di Carnevale. 
In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

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Questo è un piatto tipico del napoletano, una minestra quotidiana di pasta, con patate e provola; questa versione che ho preparato resta classica, ma un po' più leggera della versione tradizionale, che secondo me, essendo più ricca in grassi, è più adatta ai climi invernali.
Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…