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Sablés cacao e pistacchio

La ricetta di questi biscotti l’ho trovata nel blog tzatzikiacolazione di Lydia Capasso che l’aveva tratta dal libro "mes petits biscuits sucrès et salès" di Eric Kayser.
    
  • 50 g di granella di pistacchio
  • 240 gr di farina 00
  • 75 gr di cacao amaro
  • 1 pizzico di sale
  • 165 gr di burro morbido
  • 2 tuorli da uova grandi
  • 100 gr di zucchero di canna
     Con la foglia della planetaria ho lavorato il burro appena morbido con la farina, ho aggiunto lo zucchero, il pizzico di sale ed il cacao, poi i tuorli come per la pasta frolla ed infine, la granella di pistacchio. Ho lasciato riposare in frigo una mezz'ora. 
    Quindi, ho diviso l’impasto in due ed ho dato a ciascuna parte la forma di un cilindro/parallelepipedo, che ho avvolto nella carta forno e poi nella carta alluminio.
    Uno di questi involucri, l’ho messo in frigo per qualche ora, l’altro l’ho messo in freezer in attesa di un utilizzo futuro.
    Con l’aiuto di un coltello a lama liscia, ho tagliato dei dischetti di circa un centimetro e mezzo di spessore, che ho infornato su una teglia ricoperta di carta forno, a 160° C per circa 15 minuti.


Buonissimi col nostro the delle 18,30 (fuso orario)

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Migliaccio dolce napoletano nelle due versioni

Il migliaccio dolce è una tipica preparazione napoletana del periodo di Carnevale. 
In famiglia se ne facevano due versioni, una "semplice" ed una coi “capellini d'angelo”, una pasta di grano duro tipo spaghetto, ma molto più sottile.



Recentemente il Dr. Giuseppe Viscardi mi ha scritto queste note sulle origini ed il significato del migliaccio, un dolce antichissimo:


il migliaccio dolce viene preparato nell'anno solare, per la prima volta il 17 gennaio (Sant'Antonio Abate), giorno in cui, secondo la tradizione napoletana finisce il tempo di Natale e comincia il Carnevale.  È un dolce carico di significati, apre e chiude una festa invernale per poi lasciar posto ad un altro dolce, la pastiera, fondamentalmente molto simile, ma che però, al posto della semola di grano duro ottenuta dal raccolto dell'anno prima, sostituisce i primi chicchi di grano (probabilmente ancor prima orzo) del nuovo raccolto.  Attraverso questi sapori e queste preparazioni, si riesce a seguir…

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Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino,  la ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

in un tegame ho versato un bel fondo d'olio extra vergine d'oliva e messo sia la c…