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Insolita ciambotta


L’insolita ciambotta

Dell'estate oramai, ne resta solo un pallido strascico. Prima che sia troppo tardi, che l’autunno irrompa irrimediabilmente, accompagnandoci verso l’inverno, mi sono decisa a provare e scrivere di questa idea che mi balenò mesi or sono, ma che stentava a prendere forma.

Era piena estate, le giornate calde d’agosto scorrevano lente; avevo a disposizione tanti ortaggi e bacche (pomodori)  nel loro periodo migliore: zucchine, papaccelle, melanzane, pomodorini gialli e rossi, quelli del piennolo, coltivati da zia, biologicamente.

In genere, con tutte questi ortaggi mi piace preparare la ciambotta napoletana, una gustosa zuppa salata, in lingua napoletana detta anche ‘a mmesca, ovvero mescolanza, miscuglio.

Sull'onda della semi canditura dei pomodorini rossi e gialli, i pomodorini pelati sciroppati del Vesuvioho sciroppato (semi candito), anche questi ortaggi, uno per volta, divisi per tipo e per colore.

Nel dare forma all'idea del dolce, per contrastare il troppo zuccherino dei vegetali, ho pensato al craquelin saleè ai taralli mandorle sugna e pepe, per una leggera croccantezza, anche le meringhette al limone, per la cremosità, un tentativo di quenelle con panna montata leggermente zuccherata mescolata allo yogurt bianco freddo; a ricordare la zuppa, fettine di pane leggermente tostate e caramellate, con qualche briciola ricavata e alcune gocce di sciroppo dei pomodorini del piennolo sciroppati a finire. 

Ecco, questa è l’insolita ciambotta ed ha preso le sembianze di un colorato dolce al piatto.





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Zeppole di San Giuseppe al forno:

Per la pasta bignè:

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1)mettere al fuoco un recipiente con l’acqua, il burro a pezzetti, lo zucchero, il sale e portare al bollore; 2)quando il liquido bolle, gettare d’un colpo la farina e cominciare subito a mescolare con una spatola di legno, rimestando energicamente fino a che la farina sia ben incorporata; 3)fare asciugare velocemente l’impasto (panade) a fuoco basso fino a sentire degli sfrigolii e ricavarne una palla; 4)togliere dal fuoco, lasciare intiepidire ed aggiungere le uova, due alla volta, fino a completo assorbimento. Si posso far incorporare le uova all'impasto, con la frusta a foglia nella plan…

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Un'ampia discussione sul tema la trovate sul forum Gennarino, mentrela ricetta  classica, sia sul blog di Antonia Rimmel che su quello di Teresa.

Ingredienti per  2 persone
N. 3 patate medie tagliate a dadini120 g di pasta mista o mezzi canneroni lisci di Gragnano I.G.P.cipolla q.b.un pezzo di gambo di sedano un pezzetto di carota qualche fogliolina di basilico frescon. 2  pomodorini rossi del piennolo  100 g circa di provola tagliata a dadini, tenuta qualche giorno in frigo  una crosta di parmigiano (se disponibile)formaggi grattugiati  stagionati (parmigiano, pecorino, caciocavallo), se piacciono.pepe nero q.b.Procedimento:

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Per il ripieno:

innanzitutto cuocere il grano* 300 g di grano cotto* 250 g di latte 35 g di burro1 cucchiaio di zuccheroun pizzico di salebuccia di limone bio (solo la parte gialla) (*) durante il periodo pasquale, a Napoli è ancora possibile trovare il grano sfuso per preparare la pastiera; se non si dovesse riuscire a reperire, non sarà la stessa cosa, ma si userà il grano precotto, un buon compromesso.
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