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CASATIELLO DOLCE DI PASQUA CON IL LI.CO.LI.

CASATIELLO DOLCE DI PASQUA CON IL LI.CO.LI. Licoli  è un acronimo che sta per " Lievito in Coltura Liquida " ed io trovo che nella gestione casalinga, sia molto più semplice e veloce da mantenere rispetto alla pasta o lievito madre classico. L’ho adoperato invece del “ criscito ” o pasta di riporto, nella preparazione del casatiello dolce di Pasqua .  Sono molto soddisfatta del risultato, perchè il lievitato ottenuto è molto più soffice di quello tradizionale, oserei dire " colombato ", rispetto alla consistenza caratteristica, più asciutta dei miei tradizionali.  Questa è la mia ricetta per il 2025.   1° preimpasto   1.            150 g di licoli rinfrescato (50+50+50)   2.            1 uovo   3.            1 cucchiaio di zucchero   4.         ...

Paccheri al pomodoro con foglie di limone da un'idea felice dello Chef Peppe Guida

Paccheri al pomodoro con foglie di limone da  un'idea felice dello Chef Peppe Guida Le  foglie di limone  regalano un aroma particolare a questo piatto: il solito colpo di genio di Peppe Guida . Ho la fortuna di avere qualche albero di limoni, che qualche tempo fa erano anche in fiore e di qui l'aggiunta personale dei petali profumati. E dunque, la ricetta: 80 grammi di paccheri o schiaffoni per persona passata di pomodoro q.b. qualche foglia fresca di limone la scorza di limone grattugiata qualche dadino di scamorza  un cucchiaio di parmigiano grattugiato stagionato qualche foglia di basilico fresco olio evo q.b. calare i paccheri e nel frattempo,  far imbiondire l'aglio schiacciato in un tegame, aggiungere la passata di pomodori, un pizzico di sale, le foglie di limone; quindi aggiungere la pasta al dente, aggiungere la scamorza, il parmigiano grattugiato, pochissimo burro e mantecare; infine, aggiungere un filo d'olio a fiamma spenta ed il basilico fresco con...

O' pane cuotto

O’ pane cuotto è una ricetta poverissima ed antica, una sorta di zuppa, che come ingrediente principale ha il pane duro, vecchio, quello che a Napoli si chiama “ sereticcio ”. Ce ne sono tante varianti, con sugna o con olio, con pomodorino o senza, con aglio o cipolla, con uovo o senza, con formaggio o senza, ma due sono gli ingredienti principali, il pane duro e l’alloro. Quella che ricordo dall'infanzia, è questa versione. E dunque, per prepararla, si comincia facendo bollire in una piccola casseruola in un dito d’acqua, lo spicchio d'aglio, una foglia di alloro (il lauro secco) spezzettata, un filo d’olio, un pizzico di sale e se ci sono, un paio di pomodorini del piennolo schiacciati, fino a far ridurre il liquido della metà. In un piatto fondo, intanto, si mettono i pezzetti di pane raffermo; si condiscono con il “brodo” ridotto, un pizzico di pepe nero e si consuma ancora caldo.

Crostata con ricotta e amarena

 Crostata con ricotta e amarena   Ingredienti: per la pasta frolla , io adopero questa ricetta: -    350 g di farina 00 meglio se debole -    125 g di zucchero -    125 g di burro a temperatura ambiente -    2 uova -    scorza e succo di mezzo limone -    un cucchiaino raso di lievito per dolci -     un pizzico di sale   Per il ripieno : -    250 g di ricotta buona -    70 g di zucchero sottile -    1 uovo battuto (se ne utilizzerà la metà circa) -    1 cucchiaio di liquore (d’amarena oppure rhum o limoncello) -    1 cucchiaino d’estratto di vaniglia -    40 g di amarene sciroppate ben scolate dal succo Poi occorreranno ancora, un vasetto di confettura di amarene e una teglia svasata (tipo pastiera) da 22/23 cm di diametro.   Preparazione: Innanzitutto preparare la pasta frolla, impastando breveme...

Paccheri con funghi e papaccelle – ricetta napoletana autunnale

 Paccheri con funghi e papaccelle – ricetta napoletana autunnale Paccheri di ottobre Questa è sempre una pasta da preparare velocemente, con ingredienti di stagione, in un fine settimana d'autunno che sembra d'estate. Con l e ultime papaccelle ed i primi funghi. E poi, v olevo provare ad usare l' alloro o lauro come aroma, quello appena raccolto per essere messo al sole ad essiccare.  Il tegamino nuovo ha fatto il resto. Per due persone occorreranno, più o meno: una papaccella tagliata a quadratini e fritta in precedenza 100 g di funghi chiodini già puliti e cotti n. 2 pomodorini del piennolo un gheriglio di noce uno spicchio d’aglio del peperoncino piccante, un pezzetto mezza foglia di alloro  140 g di paccheri   Procedimento: in un tegame far soffriggere l’aglio, l’olio, il peperoncino, i due pomodorini schiacciati, aggiungere i funghi, poi la papaccella fritta ed infine, la noce e l’alloro; far cuocere pochi minuti. Intanto, cuocere i paccheri al dente e f...

Spaghetti e zucchine alla Vico Equense alla maniera di Peppe Guida

Spaghetti e zucchine alla Vico Equense dello Chef Peppe Guida Da una diretta del venerdì pomeriggio dello Chef , fine maggio, periodo di zucchine. Ho cercato solo di approssimarmi al suo piatto. Sono molto gustosi e veloci da preparare. Ingredienti per due persone: 140 grammi di spaghetti   tre zucchine medie cinque o sei pomodorini in conserva una fetta di fior di latte di qualche giorno formaggi grattugiati misti q.b. basilico fresco q.b. Procedimento: Friggere le zucchine a rondelle in olio d'oliva extra vergine, quindi, nella stessa capace padella, aggiungere qualche pomodorino rosso in conserva, gli spaghetti molto al dente e terminare la cottura, aggiungendo poca acqua di cottura della pasta per volta, infine, a fuoco spento, unire il fior di latte spezzettato ed i formaggi grattugiati (ne andava messo di più), mantecando con un filo d’olio e aggiungendo foglie di basilico fresche.

Mezzanelli al Ragù con le croste del Parmigiano Reggiano

E' domenica, fa caldo, il primo vero caldo estivo, ma un bel sugo vegetariano coi mezzanelli spezzati a mano si può ancora osare, magari bello profumato col basilico fresco. Prendendo spunto dalle ricette del blog di Teresa Scatti golosi e di Alessandro Chezuppa, ma soprattutto usando le belle croste di Parmigiano Reggiano regalatemi di recente dalla prima, ho osato un sugo o anche un ragù vegetariano , che è risultato molto saporito e non ha fatto sfigurare i Mezzanelli di Gragnano, quelli della domenica, del pastificio dei Campi, spezzati a mano. Dunque, per due/tre persone, occorrono: due belle croste di Parmigiano Reggiano una passata di pomodoro da 500 ml due cucchiai di un trito di cipolle, sedano, carota basilico fresco q.b. 70 grammi di pasta formato Mezzanelli di Gragnano per persona. Procedimento: far ammorbidire le croste di parmigiano, lavandone la parte esterna e facendole cuocere in acqua per una decina di minuti: diventeranno morbide e sarà possibile tritarle (ho pre...

Pasta corta con crema di friarielli e briciole rosse

Questo è un piatto di pasta vegetariano (ved. le penne) e che può facilmente diventare vegano (ved. le caserecce ).  E' preparato coi " friarielli " detti " lengua 'e cane ", una varietà tardiva a foglia allungata, dal sapore più amarostico, molto saporita.  Ingredienti per almeno due porzioni: un paio di fasci di friarielli " lengua 'e cane " 180 grammi di pasta secca corta tipo caserecce o penne lisce due fette di pane raffermo tostato tre o quattro pomodori secchi sott'olio pecorino romano grattugiato , un cucchiaio  olio extra vrgine d'oliva q.b. uno spicchio d'aglio peperoncino rosso piccante q.b. Procedimento: pulire e lavare la verdura; cuocerla fino a saltarla in tegame con aglio ed olio extra vergine d'oliva abbondante e se piace un pezzetto di peperoncino rosso piccante, facendo asciugare tutta l' acqua di vegetazione .  Frullare tutto, eventualmente aggiungendo ancora olio evo per una consistenza cremosa. Cuocer...

Pomodorini sciroppati al sole

Preparo nello stesso modo ogni anno, le amarene  sciroppate. Ed allora, può essere mai che non provavo a preparare i pomodorini col pizzo, quelli del piennolo del Vesuvio, sciroppati al sole ? Era l'estate scorsa, quella del 2020 e questi sono pomodorini del piennolo del Vesuvio rossi, maturi e sodi, non trattati, sciroppati al sole . Trascorso un anno, li ho assaggiati e si sono conservati benissimo. La proporzione che ho testato per prepararli è 1:1 che vuol dire, uguale peso di pomodorini e zucchero.  Li ho esposti al sole diretto per quaranta giorni in un contenitore di vetro chiuso. Alla fine, li ho conservati in vasetti sterili e me ne sono dimenticata. Dirò che il sapore si mantiene più intatto e leggero, non allontanandosi dal sapore del pomodorino rosso t.q. crudo, rispetto al mio pomodorino del piennolo semi candito o sciroppato , sia esso intero o pelato. Avrei voluto fare delle foto migliori per illustrare meglio questa preparazione, ma intanto, prima che finisca i...

Pasta e ceci estiva con emulsione all'acqua di limone

Volevo una variazione estiva sul tema "Pasta e ceci" .  Questo piatto "non è bello ma balla" , nel senso che è buono anche se non bello. Ma veniamo alle fasi della preparazione: come condimento estivo per antonomasia, ho pensato ad  un’emulsione con l’acqua di limone , ottenuta facendo infondere le bucce di mezzo limone biologico nell’acqua calda. Il liquido ottenuto, una sorta di "canarino", l'ho fatto ridurre parecchio su fiamma bassa, per poi emulsionarlo con pari volume d’olio extravergine d’oliva di otima qualità, battendo come si fa per la comune maionese. Poi, ho preparato dell’altro l’ olio extravergine d’oliva aromatizzato, nel senso che   ho fatto riscaldare un pezzetto d’aglio, poco prezzemolo, del rosmarino, dell’origano fresco ed un rametto di maggiorana, nell'olio evo, su fiamma bassa. Quindi, occupandomi dei ceci, quelli decorticati, già tenuti in ammollo, li ho lessati ed infine frullati a crema e conditi.   Con tutti gli elemen...

Spaghetti quadrati Pop provola e pepe

La pizza provola e pepe , la popolana, è una delle pizze più antiche e tradizionali a Napoli , tra le mie preferite. Avendo a disposizione gli stessi ingredienti del suo condimento, la provola affumicata , i pomodori bio rossi polposi e maturi ed il pepe nero (questa volta il Sichuan ), ho pensato di prepararci questo piatto di pasta, gli  " Spaghetti quadrati Pop provola e pepe " Col nuovo il formato di pasta  di  semola di grano duro , gli  Spaghetti alla chitarra del Pastificio dei Campi di Gragnano ,  dalla sezione quadrata ,  trafilati con trafile in bronzo, un formato ruvido e " maschio ", che trattiene in modo superbo i condimenti, approfittando di un tempo per la cottura della pasta al dente consigliato in 13 minuti, ho preparato quasi 'nu roje , quasi perché appena più condito, usando il metodo di cottura della " devozione " dello Chef  Peppe Guida .  Il risultato è stato, per me,  la quadratura del Pop ,   un piatto di pasta ...

I Gigli di Gragnano, peperoncini e provola

I Gigli di Gragnano , trafilati al bronzo,  una risorsa per chi ha sempre fretta: cuociono presto, in circa 5 minuti.  Sono m olto aggraziati nella forma, direi " fru fru" per via di quei risvoltini arricciati, delle dimensioni contenute e della forma a cono, che cattura i condimenti. Prima che i peperoncini verdi (di fiume) diventino grossi, pieni di semi e rossi, adatti solo per la conserva, insieme alla provola succosa, una manciata di pomodorini rossi e sodi coltivati da mia sorella nell'orto di casa ed un poco di pepe nero ( scostumato ovvero comune non pregiato perchè a volte troppo aromatico)  ho provato i Gigli di Gragnano con peperoncini verdi fritti, provola in crema, pomodorini e pepe. Ingredienti per due persone: 140 grammi di Gigli di Gragnano 100 grammi di peperoncini piccoli verdi 150 grammi di pomodorini rossi e sodi 100 grammi di provola 100 grammi di latte basilico fresco q.b. pepe nero q.b. Procedimento Una nota o premessa, tutte le preparazioni, ecce...

Semi di annurca di Gragnano in zuppetta con limone e papaccelle

La pastina ... per i più grandi. Stante il mio vegeterianismo, ho adoperato solo elementi vegetali e di stagione, preparando una zuppetta di pasta addirittura vegana.  Essenzialmente, ho cotto  i  Semi di annurca di Gragnano ,  nell’acqua e succo di limone , risottati poi, con sugo di pomodorini gialli ed infine conditi con un’insalata di “ papaccelle ” una varietà di peperoni dop campani. Mi spiego meglio: ho fatto cuocere per quattro minuti, la pastina nell’acqua salata e resa acidula dal succo di limone ( orientativamente il succo di mezzo limone per porzione ) . Trascorso questo tempo, l’ho portata a cottura in un sughetto già preparato, coi pomodorini gialli passati, un filo d’olio e basilico.  A fine cottura, ho aggiunto circa la metà delle “ papaccelle” precedentemente cotte in forno ( in microonde per 5 minuti ) spellate, per quanto possibile, private dei semi recuperandone il succo (poi aggiunto durante la risottatura della pasta) e battute a coltell...

Spaghetti quadrati Cacio e Peperoncini verdi

Questi spaghetti quadrati  o alla chitarra,   uno dei nuovi formati del Pastificio dei Campi di Gragnano  sono a mio avviso, fantastici, innanzitutto per la tenuta in cottura, poi, per come riescono a trattenere il condimento, ma soprattutto all'assaggio, al morso.  E' chiaro che sto parlando della " Ferrari " della pasta, la stessa pasta che durante la cottura spande profumi che riportano ai campi di grano; lo so, mi sto ripetendo  perchè  ne ho già ampiamente parlato e sempre con gli stessi toni , ma è quello che penso ancora.  Stavolta, come testarla? E' il periodo dei peperoncini verdi dolci , detti anche di fiume, piccoli piccoli, con pochissimi semi o meglio, tanto piccoli da non averne. Sono buonissimi e si comprano a carati.  Da noi in famiglia sono molto apprezzati e se non c'era stato tempo, dopo averli fritti, di ripassarli in padella col sughetto dei pomodorini del vesuvio ( la morte loro ), si mangiavano ancora tiepidi, cond...

Sbriciolata al cacao con amarena e ricotta

E' come una crostata di briciole di frolla e dopo la cottura, se si riesce a resisterle, messa a riposare in frigorifero ne guadagna moltissimo, soprattutto col caldo di questi giorni. L'idea viene da un blog che leggo sempre, questo , la ricetta che Vale Con piccole modifiche dovute alla contingenza, essenzialmente la ricetta è questa: Ingredienti 300 g di farina 00 120 g di semola rimacinata  50 g di farina di mandorle 30 g di cacao amaro 150 g di zucchero semolato 6 g di lievito per dolci un pizzico di sale 130 g di burro morbido a pezzetti 2 uova intere un cucchiaino di estratto di vaniglia due cucchiai di liquore all’amarena 250 g di ricotta 50 g di zucchero a velo 1 vasetto di confettura di amarene 60 g di amarene sciroppate sgocciolate dalo sciroppo Procedimento Nella planetaria oppure per lavorare a mano, in una capiente ciotola, inserire tutti gli ingredienti secchi, poi, mescolando, con la frusta “K” o con una forchetta, il burro freddo tagliato a pezzetti, quindi le...

Caserecce con ricotta al limone, pomodorini gialli, origano fresco e pepe nero

Caserecce con ricotta al limone, pomodorini gialli, origano fresco e pepe nero Le caserecce sono un formato di pasta corta con una pseudo scanalatura molto simpatica e che mi ha fatto gioco. Cucina veloce: ho preparato un sughetto fresco coi pomodorini gialli conservati in acqua salata, passati al momento, ho aggiunto solo un pizzico si sale ed un filo d'olio. Un barattolino basta per 1 persona. Su un altro fuoco ho messo la pentola con l'acqua da portare all'ebollizione. Nel mentre, ho lavorato la ricotta, circa 100 grammi, con del pecorino romano, la buccia grattugiata del limone, qualche goccia di succo di limone e l'origano fresco ( assaggiare per dosare gli ingredienti ) . Ho calato la pasta (70 g per persona) e dopo 3/4 minuti l'ho scolata e passata direttamente nel sughetto di pomodorini gialli; ho terminato la cottura aggiungendo l'acqua bollente, quella nella quale avevo appena semi-cotto la stessa pasta.  Appena pronta, ancora al dente, l'ho sistem...

Zuppetta di quadrucci all'uovo con zucchine ed erbette fresche

Con i ritagli di pasta fresca del post precedente , ho ricavato dei "quadrucci". Sempre come consigliato dallo Chef Peppe Guida , mi sono preparata velocemente una zuppetta, con le zucchine fresche di stagione, in questo modo: in un tegamino ho fatto soffriggere leggermente, un pezzo d'aglio fresco, del prezzemolo e dei cubetti ricavati da due piccole zucchine fresche; quindi ho salato, aggiunto poca acqua a filo e raggiunto il bollore, ho calato i quadrucci (50 g per persona); ho fatto cuocere un paio di minuti, unito le erbette fresche (origano, maggiorana e menta) e la zuppetta calda è pronta.

Fazzoletti capresi

Del come preparare i " F azzoletti di pasta fresca all'uovo con i carciofi e le erbette fresche e profumate", da un'idea di Peppe Guida , ne ho scritto nel precedente post . Il cuore però, mi porta sempre al rosso del pomodoro e dei miei amati ravioli capresi , aromatizzati con le foglioline di maggiorana fresca.  E allora, per dare colore ad una domenica, con una buona passata di pomodoro, un filo d'olio extra vergine d'oliva, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico, ho cotto i fazzoletti di pasta fresca, per qualche minuto direttamente nel sugo, in un tegame coperto.  E questo è tutto, semplice semplice.

Fazzoletti di pasta fresca all'uovo alla maniera dello Chef Peppe Guida

Seguendo la diretta pre pasquale del venerdì dello Chef Peppe Guida , questi ci ha regalato un gran piatto “ vegetariano ” da preparare nei giorni di festa che verranno: i Fazzoletti di pasta all'uovo , con i carciofi (di stagione) farciti con ricotta salata, saporitissima, detta anche ricotta di Montella, facilmente reperibile in Campania, nel periodo pasquale.  Mi hanno folgorata e con due uova, la farina e il video che trovate sul canale youtube dello Chef, mi sono messa all’opera. Per sei fazzoletti di pasta all'uovo, gli ingredienti sono:  2 uova fresche 100 grammi di farina di grano tenero  100 grammi di farina di semola rimacinata di grano duro Premetto che non mi cimento spesso con la pasta all’uovo, alla quale preferisco la pasta cotta, fatta con sola farina, semola ed acqua, ma in questo caso, mi sono divertita proprio a prepararla . E dunque, fare la cd. fontana di farina (ho usato farina di grano tenero e farina di grano duro, ma lo Chef ha usato solo farina ...